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VIDEO | Al "regista" delle società di comodo a disposizione dei clan confiscati imprese, immobili e orologi di lusso

Il tribunale ha disposto anche la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, per anni 4, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza o dimora abituale

L'imprenditore reggino finito sotto la lente d'ingrandimento della guardia di finanza e della Dia sarebbe stato il “regista” di un complesso sistema illecito, costruito intorno a molteplici società di comodo, con sede in Italia ed all’estero, di cui aveva la disponibilità diretta o mediata. Lo stesso, tramite la regolare documentazione, con fatture per operazioni inesistenti accompagnate da artificiosi documenti di trasporto, di movimenti fittizi di merci e prestazioni apparenti di servizi, tra le società a se riferibili e le imprese beneficiarie offriva ai propri “clienti” una formale giustificazione per la grande quantità di denaro che convergeva verso le sue imprese.

L'impreditore nei cui confronti è stato notificato il provvedimento di sequestro da 15 milioni di euro, quindi, avrebbe messo a disposizione di numerose imprese – per lo più riferibili a imprenditori ritenuti diretta espressione della ‘ndrangheta o collusi con questa – la sua organizzazione e il suo reticolo di società cartolari, sparse tra l’Italia e l’estero, sistematicamente coinvolte in svariate transazioni economiche, che simulavano movimenti di merci e flussi finanziari di apparente origine commerciale. Il sistema così congegnato si rilevava funzionale, oltreché ad esigenze di riciclaggio, anche all’acquisizione fraudolenta di crediti fiscali.

Sotto chiave l’intero compendio aziendale di 7 tra imprese e società commerciali, sedenti sia in Italia sia all’estero, 1 ditta individuale, 5 immobili, 10 orologi di lusso e disponibilità finanziarie per un valore complessivo stimato in oltre 15 milioni di euro.

Con il medesimo provvedimento, il tribunale reggino ha sottoposto l’imprenditore alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, per anni 4, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza o dimora abituale.

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