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Domenica, 27 Novembre 2022

VIDEO| Educazione alla legalità con la realtà virtuale: l'iniziativa della polizia

Il progetto "Nei panni di Caino per capire e difendere le ragioni di Abele", già partito nella provincia di Reggio Calabria, sarà presentato giovedì 17 novembre all'Istituto professionale di Melito Porto Salvo

In questa settimana, in anteprima nazionale, viene presentato il progetto “Nei panni di Caino per capire e difendere le ragioni di Abele”, iniziativa di educazione alla legalità per la prevenzione di comportamenti antisociali espressi attraverso l’uso della realtà virtuale immersiva, sviluppato dalla polizia in partenariato con il Dipartimento di psicologia della Sapienza di Roma e finanziata con fondi del Pon Legalità.

Obiettivo del programma, di assoluta originalità, anche nel panorama accademico internazionale, è la costruzione di un protocollo formativo che valorizzi le diverse prospettive della vittima e dell’autore di un reato, attraverso la proiezione, su visori 3D, di scenari e situazioni costruiti per indurre stati emozionali profondi.

La peculiarità del progetto risiede proprio nella ricerca scientifica applicata all’uso delle più moderne tecnologie, per un nuovo, più attuale, modello di educazione alla legalità. La direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della polizia ed il dipartimento di psicologia della Sapienza di Roma, proporranno l’esperienza formativa agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado delle Regioni Pon (Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Sicilia) già a partire dal 14 novembrenella provincia di Reggio Calabria, mediante l’intervento degli operatori della polizia postale e delle comunicazioni e del team di psicologi della Sapienza.

L'appuntamento è per giovedi 17 novembre all' I.P.A. Melito Ass. I.I.S Familiari Meli- Scuola Statale- Istituto Professionale, sede di via della Libertà.

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