Martedì, 21 Settembre 2021

Orgoglio calabrese alle Paralimpiadi: premiate le atlete reggine

Enza Petrilli, Raffaela Battaglia e Anna Barbaro sono state ricevute a palazzo Campanella dal presidente della Regione Nino Spirlì e la consigliera Tilde Minasi. Consegnato un premio speciale a ciascuna di loro

Una spedizione da ricordare per Reggio Calabria quella di Tokyo 2020. Una Paralimpiade rinviata di un anno per la pandemia da Covid-19 e che ha consegnato medaglie e risultati colmi di gioia e soddisfazione per il nostro territorio. Tutto grazie a Enza Petrilli, Anna Barbaro e Raffaela Battaglia, le tre atlete in grado di farsi notare eccome nella rassegna mondiale e adesso premiate a palazzo Campanella dalle Istituzioni.

L'incontro, voluto proprio per omaggiare e complimentarsi con le ragazze, è stato animato dalla presenza del presidente Cip Calabria Antonio Scagliola, Giovanni Giarmoleo come presidente regionale Fitarco e diversi rappresentanti dell'Ente nazionale Sordi. Lato istituzionale non è voluto mancare il presidente della Regione Nino Spirlì e la consigliera regionale Tilde Minasi. A ciascuna atleta è stato consegnato un premio realizzato dall'orafo Michele Affidato, con scritto “Fiera e orgogliosa, la Calabria saluta la sua campionessa”.

Le parole

Immancabile il commento delle protagoniste (nel video in apertura), ma anche del presidente della Regione Calabria Nino Spirlì che ha così dichiarato: "Tre donne: una cosa bellissima. Tre ragazze coraggiose, tenaci, forti e motivate. Con loro non riesco di parlare di disabilità, ma solo di sport. Mi hanno insegnato che i pregiudizi, che in questa regione, per tanti decenni, hanno riguardato loro, e con loro tutti noi, oggi sono superati. I calabresi sono orgogliosi e fieri di essere rappresentati da queste ragazze, che avrebbero potuto essere molto arrabbiate per non aver avuto il dono completo del loro essere. Invece, hanno avuto coraggio e, con dedizione, hanno trovato la loro completezza nello sport

È bello vedere i giovani che si avvicinano allo sport, allo spettacolo, alla cultura. Vuol dire – ha concluso Spirlì – che si va oltre la quotidianità e che dentro la quotidianità stessa si portano altri valori. È quello che queste ragazze stanno facendo”.

La consigliera regionale Minasi ha, poi, sottolineato: “Ci avete regalato un sogno e siete entrate di diritto nella storia dello sport e nei cuori di tutti. Possiamo solo dirvi grazie, come istituzioni, come calabresi, come reggini. Innanzitutto per la vostra forza, tenacia e volontà. Poi per aver portato in alto e su palcoscenici internazionali il nome della Calabria. E, in ultimo, ma non ultimo, per essere divenute il volto bello, positivo, vittorioso della nostra terra. Cioè come vorremmo che la Calabria fosse sempre, ogni giorno. La vorremmo vedere come Anna, quindi capace di affrontare fatiche diverse e continue, per giungere però vincente al traguardo. Come Enza, in grado di centrare obiettivi mirati e riuscire a non sbagliare bersaglio. Come Raffaella, che è abituata, egregiamente, a difendere e attaccare

I vostri successi – ha concluso Tilde Minasi – sono i successi di noi tutti, che abbiamo tifato all’unisono e gioito insieme a voi. Complimenti anche al presidente Scagliola, che meglio di chiunque altro conosce il percorso che avete affrontato per arrivare sino ai successi di Tokyo, e a tutti coloro che hanno collaborato, a vario titolo, a questo fantastico cammino”.

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