Martedì, 19 Ottobre 2021
Animali

Le piante più pericolose da evitare quando si passeggia d’estate con i pet

Passeggiare sotto un bel sole d’estate con il proprio pet è piacevole, ma bisogna sempre prestare attenzione ai rischi della vegetazione

La bella stagione è arrivata e con lei la possibilità di fare una passeggiata al parco o in montagna in compagnia del proprio pet. Correre e poter annusare gli odori della natura è un’esperienza entusiasmante per il cane, mentre a noi permette di rimanere in forma e nello stesso tempo rafforza il nostro legame con lui.

In natura, però ci sono alcuni rischi che possono compromettere la salute del cane, come ad esempio i forasacchi o le piante velenose che possono causare problemi seri. Basta saper riconoscere i sintomi e intervenire prontamente con il supporto del veterinario e potremo continuare a passeggiare tranquillamente con il nostro peloso.

Come difendersi dai forasacchi

Presenti in città e in campagna, i forasacchi sono piccole spighe appartenenti alle graminacee che una volta secche assumono la caratteristica forma a lancia. Numerosi ai bordi delle strade, diventano un pericolo per il pet, perché possono penetrare nella cute e i punti più colpiti sono:

  • Naso: il pet starnutirà continuamente anche per diversi minuti consecutivi
  • Occhi: inizieranno a lacrimare e diventeranno rossi e gonfi
  • Orecchie: il peloso si gratterà in continuazione nella parte dolente
  • Bocca: l’animale avrà crisi di tosse
  • Zampe: il forasacco si può insinuare tra le dita delle zampe e causare dolore con conseguente zoppia

Nel momento in cui il pet presenta uno di questi sintomi dobbiamo chiamare subito il veterinario. Il forasacco tende a muoversi e potrebbe penetrare sempre più in profondità nei tessuti.  

Per proteggere il cane, meglio evitare le passeggiate nell’erba alta, inoltre quando si torna a casa dalla passeggiata si devono controllare le zampe, le orecchie, gli occhi e spazzolare bene il pelo.

Le piante tossiche per i cani

I cani sono animali molto curiosi e quando si trovano all’aperto non vedono l’ora di esplorare e scoprire ciò che li circonda. Questo però può causare alcuni problemi perché in natura esistono piante che possono risultare pericolose per il peloso.

Per essere certi di non mettere a rischio la salute del cane ecco le piante da evitare:

  • Tasso: spesso presente all’interno di siepi, è caratterizzato da un involucro rosso al cui interno ci sono semi pericolosi responsabili di nausee e disturbi gastro-intestinali e in casi più seri anche difficoltà respiratorie, convulsioni e paralisi
  • Rododendro: le foglie possono essere anche letali per il peloso, se le ingoia potrebbe avere come conseguenza convulsioni e aritmie cardiache
  • Edera: la pianta rampicante, comune e molto diffusa, se ingerita dal cane comporta problemi gastroenterici, difficoltà respiratorie, nausea e tremori
  • Elleboro: una volta ingerita, la pianta può causare ipersalivazione, coliche, diarrea e in casi più estremi problemi cardiaci e paralisi
  • Oleandro: i glucosidi cardioattivi presenti nella pianta, causano problemi cardiaci come l’aritmia che, in casi estremi possono avere effetti letali. I cani che hanno ingerito la pianta possono avere nausee, salivazione intensa e dolori addominali
  • Bella di notte: i fiori colorati e profumati possono rappresentare un pericolo per i pet. Se cani dovessero ingerire i semi neri o le radici potrebbero avere nausea, diarrea e dolori gastro-intestinali

Cosa fare quando il cane ingerisce una pianta tossica?

Se abbiamo la certezza che il cane ha ingerito una pianta velenosa, dobbiamo contattare immediatamente il veterinario cercando di indicargli cosa è successo. Inoltre, prima di portarlo dall’esperto è importante non farlo bere, mangiare o vomitare tenendo sempre sotto controllo il suo comportamento.

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