VIDEO| Ecco come i rapinatori hanno agito per rapinare il Banco di Napoli

I tre giovani arrestati dalla Squadra mobile riuscirono ad asportare un bussolotto all’interno del quale era custodita la somma di circa 60.000 euro

Hanno atteso la guardia giurata, con il volto nascosto da cappellini con visiera e gli sono saltati addosso quando il vigilantes gli è arrivato a tiro. Il tutto ripreso dalle telecamere di videosorveglianza del Banco di Napoli, l'istituto bancario rapinato nel settembre dello scorso anno.

All'alba di oggi, però, la Squadra mobile ha chiuso il cerchio delle sue indagini ed ha arrestato tre giovani, eseguendo una richiesta della procura della Repubblica, guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri.

I tre giovani, già conosciuti alle forze dell’ordine, dovranno difendersi dall’accusa di apina aggravata in concorso commessa il 13 settembre 2022, a Reggio Calabria, nella centrale via Miraglia, ai danni di due guardie giurate impiegate nelle operazioni di prelievo di denaro contante dal caveau di una banca. 

Nella circostanza, gli autori della rapina, sotto la minaccia di un’arma, riuscirono ad asportare un “bussolotto” all’interno del quale era custodita la somma di circa 60.000 euro e la pistola di ordinanza ad uno dei due vigilanti. 

Per come ricostruito dalle indagini, condotte dalla Squadra mobile, guidata da Alfonso Iadevaia, sotto le direttive della procura della Repubblica di Reggio Calabria, i rapinatori avevano atteso l’arrivo del furgone blindato dell’agenzia di sicurezza e, dopo aver notato l’ingresso delle guardie giurate all’interno della banca, si erano appostati all’interno del locale bancomat, simulando un’operazione all’Atm.

Quindi attendevano l’uscita dal caveau della guardia giurata che portava con sé il denaro contante, e dopo averla immobilizzata gli sottraevano il denaro e la pistola d’ordinanza, dandosi alla fuga, nonostante il tentativo di inseguimento degli stessi vigilantes.

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