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VIDEO| Che fascino i fondali di Scilla: sott'acqua per scoprirne le meraviglie sconosciute

Le telecamere di Scilla diving Center mostrano sui social l'incanto dello Stretto

Sembra di non credere ai propri occhi eppure vedere le meraviglie che abitano le profondità dello Stretto si può. Tutto questo è possibile grazie a Scilla diving Center, centro immersioni nato nel 1990, conosciuto per la bellezza dei fondali che esplora e che sui social periodicamente pubblica contenuti che immortalano durante le esplorazioni tutto l'incanto sottomarino che caratterizza questa area.

Tra i video pubblicati spiccano i colori sfavillanti degli abitanti dei fondali, alle forme vegetali fino ai pesci. E voi avete visto la famosa montagna di Scilla? Le immagini fanno il giro del web a suon di click facendo sognare  anche chi non ha mai  provato l'esperienza di immergersi.

Tra i contenuti più interessanti troviamo anche le immagini del Relitto dell'Alvah di Cannitello che con tutto il suo fascino  giace sul fondale. E' noto come  "U vapuri", imbarcazione affondata nei primi anni del 1900. Si trova a testa in giù e ormai ciò che resta del relitto è diventato la casa di banchi di pesce, granchi, stelle marine e tanto altro, in generale si tratta di una fauna che ama stare al buio. Insomma, se volete fare un viaggio sott'acqua senza partire, il Centro immersioni, che conta numerosi click sui diversi video pubblicati, fa al caso vostro.

Il Centro è arrivato anche nella copertina di Sub Underwater magazine con l'incredibile scoperta delle laminarie a Scilla. Si tratta di grandi alghe brune che  si trovano in grande quantità  lungo le coste del Pacifico e dell'Atlantico. Queste si prestano a numerosi utilizzi possono fungere da fertilizzanti, sono fonte di iodio e alcune culture le utilizzano come cibo e vengono usati per la produzione di alimenti.

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