Il S. Agata torna alla Reggina, Gallo: "Abbiamo ripreso cognome e casa"

Lo storico centro sportivo torna sotto la gestione della Reggina, dopo aver vinto il bando per la concessione. Dal 1° luglio la squadra potrà varcare nuovamente i cancelli

Il presidente Gallo al momento della firma per la concessione

Altra voce spuntata con estremo successo dalla lista di obiettivi del presidente Gallo. L'avvento del nuovo proprietario ha ridato un futuro radioso e ricco di soddisfazioni ad un club che merita palcoscenici ben più alti della Serie C. In attesa di lasciare spazio alla costruzione della squadra per la prossima stagione, la società ha finalmente ripreso in mano le chiavi del centro sportivo S. Agata. La storica sede degli allenamenti amaranto è tornata sotto la gestione della compagine calabrese, la quale si è aggiudicata la concessione.

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L'offerta presentata dal presidente Gallo è stata l'unica recapitata al curatore fallimentare. Insieme alla struttura, la Reggina potrà usufruire di beni materiali, immateriali, marchio registrato, brand e storia. Dal 1° luglio si ritornerà a tutti gli effetti a varcare le porte del centro sportivo. Il patron della società ha così commentato l'ennesimo obiettivo raggiunto: “Sono molto emozionato, è una cosa bellissima. Era la prima cosa che mi sono prefissato al mio arrivo a Reggio, abbiamo ripreso - ribadisce Gallo - cognome e casa. Utilizzeremo il centro h24 e spero che i reggini possano vedere il centro sportivo come un punto di unione, ora parteciperemo anche al bando della Città Metropolitana".

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