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“Liberi di scegliere”, parte il progetto scolastico per dire no alla ’ndrangheta

Rivolto a studenti e studentesse delle istituzioni scolastiche secondarie di ogni grado. Invio elaborati entro il 31 maggio

E’ rivolto a tutti gli studenti e  studentesse delle istituzioni scolastiche secondarie di ogni grado e tipologia, statali e paritarie, il concorso nazionale “Liberi di scegliere” lanciato dal Ministero dell’Istruzione. Tutto parte dalla visione del film “Liberi di scegliere”, promosso dalla Rai, diretto da Giacomo Campiotti, sul tema della ’ndrangheta. Esso nasce per promuovere nelle nuove generazioni momenti di riflessione sul vero valore della vita e della libertà di scelta, perché nessun futuro è ancora scritto e si può essere protagonisti della propria vita senza che la delinquenza appaia come un destino inesorabile.

Il concorso è ispirato all’impegno del Tribunale dei Minorenni di Reggio Calabria e delle altre Istituzioni dello Stato che per prime hanno avuto l’intuizione e il coraggio di portare avanti un progetto che permettesse di allontanare dalle famiglie mafiose i minori a rischio, sottraendoli così ad un destino che quasi certamente li avrebbe portati a seguire le orme dei padri e nello stesso tempo offrendo loro la possibilità di conoscere un altro modo di vivere.

Come partecipare

 Il concorso è aperto agli studenti e studentesse.  Dovranno realizzare un elaborato dopo aver visto il film. Si potranno presentare lavori individuali, di gruppo, di classe o di più classi.  Aperti al concorso testi e strumenti mediali, come video, documentari, racconti, articoli, fumetti, storie, fiabe o altra forma espressiva e potranno essere realizzati attraverso la libera scelta del linguaggio espressivo, valorizzando la creatività propria della loro età. Gli insegnanti accompagneranno e condivideranno i processi creativi e di crescita culturale e civile degli studenti. 

Sono ammessi alla partecipazione al concorso elaborati di tipo: Letterario: come ad es. articoli, saggi, racconti, poesie fino ad un massimo di 5 cartelle (ogni cartella deve contenere 30 righe di testo, ogni riga 60 caratteri, per un totale di 1800 battute, caratteri e spazi compresi). Multimediale: come ad es. video, canzoni, podcast, spot fino a una massimo di 5 minuti.

Invio materiale e premiazioni

E’ possibile partecipare entro e non oltre il 31 maggio 2021, inviando gli elaborati prodotti, esclusivamente in formato elettronico, all’indirizzo e-mail: elaborati.studenti@istruzione.it, accompagnati dalla scheda tecnica posta in allegato, esplicativa del lavoro e contenente sia i dati anagrafici dei partecipanti, sia i dati della scuola di appartenenza. Nell’email va inserto l’ggetto “Concorso – Liberi di scegliere”. 

“Tutte le opere inviate resteranno a disposizione del Ministero dell’Istruzione – si legge nel bando-che si riserva la possibilità di produrre, a propria cura, senza corrispondere alcuna remunerazione o compenso Ministero dell’Istruzione Ministero dell’Istruzione ero dell’Istruzione Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione generale per la progettazione organizzativa, l’innovazione dei processi dell’amministrazione, la comunicazione e i contratti agli autori, un supporto elettronico che recepisca i contributi inviati, a scopo divulgativo. Il materiale in concorso non sarà restituito”.

Per la valutazione sarà costituita una Commissione esaminatrice  composta dai rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti firmatari del Protocollo d’intesa che provvederà alla selezione, a livello nazionale, dei lavori vincitori per ciascun grado di istruzione, si premierà originalità e creatività. Ai primi classificati per ogni ordine e tipologia verrà riconosciuto un premio del valore di euro 2000 da utilizzare per l’acquisto di materiali e attrezzature didattiche. Il Ministero dell’Istruzione comunicherà  la modalità di premiazione dei vincitori nel rispetto delle norme anti-Covid.
 

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