Sciopero globale per il clima, "Fridays for Future" organizza una manifestazione in città

L'iniziativa si svolgerà venerdì 27 settembre, partendo da piazza de Nava e arrivando in piazza Italia. L'obiettivo è di chiedere lo stato d'emergenza climatica alla Città metropolitana

La piazza de Nava, punto di partenza della manifestazione

I cambiamenti climatici e gli annessi problemi che danneggiano la vita sulla Terra saranno al centro di una manifestazione di portata mondiale. Il terzo sciopero globale per il clima, ideato dalla sedicenne svedese Greta Thunberg e organizzato dal movimento per l'ambiente "Fridays for Future" si svolgerà anche a Reggio venerdì 27 settembre.

Il corteo, che si andrà a formare per l'occasione, partirà alle 9 da piazza de Nava per poi raggiungere piazza Italia. Il gruppo locale di "Fridays for Future" sarà affiancata da altre associazioni come: Legambiente, Cgil, Arcigay, Non Una di Meno, Agedo, Fand, Rete Sociale, Ecolandia, Accademia Kronos - Calabria, Club per l'Unesco "Re Italo", Sandhi e il Museo di Biologia Marina di Reggio Calabria. Studenti e cittadinanza in generale sono invitati a prendere parte alla manifestazione, con l'obiettivo di chiedere alla Città metropolitana di sostenere l'iniziativa, dichiarando lo stato di emergenza climatica.

Francesco Nicolò, giovane attivista del movimento, ha spiegato i motivi per cui viene portato avanti lo sciopero e quali sono i principali rischi da considerare in tema climatico: "Sono soddisfatto che la mia città aderisca allo sciopero globale che coinvolge i giovani di tutto il mondo e che sia attenta alle questioni climatiche, oggi particolarmente care alla mia generazione. Mi impressiona vedere come il consumismo sfrenato dell'ultimo secolo, abbia portato il nostro pianeta ad un punto di quasi non ritorno e per questo siamo convinti che i giovani debbano mobilitarsi affinché le istituzioni e i governi mondiali operino nella direzione ecologica di dimezzamento delle emissioni di CO2 entro il 2030 per azzerarle completamente entro il 2050 e che evitino l'aumento della temperatura media mondiale di 1,5 C°."

Spazio anche all'analisi del portavoce del gruppo locale "Fridays for Future", Francesco Artuso: "Nell'ultimo anno abbiamo assistito ad un risveglio senza precedenti della coscienza collettiva riguardo il tema del surriscaldamento globale e della conseguente emergenza climatica che il nostro pianeta sta vivendo. La mobilitazione a cui abbiamo assistito nell'ultimo periodo è da accogliere con entusiasmo e speranza e deve essere supportata costantemente, per questo come gruppo locale di Reggio Calabria del movimento Fridays For Future siamo felici che anche la nostra città possa dare il suo contributo aderendo a questa manifestazione globale. Per risolvere tale problematica è infatti necessario fare rete e cercare di aggregare il maggior numero di persone possibile, per giungere ad un duplice obiettivo: rendere prioritaria la lotta al surriscaldamento globale nelle agende dei governi e fare in modo che tutti i cittadini siano consapevoli della reale portata del disastro ambientale a cui andiamo incontro, in modo da orientare anche le proprie scelte in una direzione più sostenibile".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bologna, partita di calcio finisce in rissa: arrestati tre reggini e due catanzaresi

  • Il gelatiere Marcianò e sua maestà il bergamotto vincitori assoluti della MAG Gelato Challenge

  • Niente cure dall'Asp per bimbo autistico, la madre: "Mi vergogno di essere calabrese"

  • Festa al Castello Aragonese, a Palazzo San Giorgio arrivano i carabinieri

  • Incidente sul raccordo autostradale, coinvolte due auto: traffico paralizzato

  • Carcere di Arghillà, sei ispettori per quasi 400 detenuti: la denuncia di Uilpa

Torna su
ReggioToday è in caricamento