rotate-mobile
Venerdì, 26 Aprile 2024
Attualità

Consorzio Macramè, rinnovate le cariche sociali: Giancarlo Rafele è il nuovo presidente

Il più grande gruppo sociale della Calabria assiste oltre 3000 utenti e decine sono i progetti di sviluppo sociale nelle aree più critiche del territorio calabrese

Oltre trenta organizzazioni del consorzio Macramè, tra cooperative, associazioni e fondazioni, si sono riunite a Gambarie, nei giorni scorsi, per discutere le nuove linee guida strategiche e per rinnovare le cariche sociali consortili.  L’assemblea si è aperta con la relazione introduttiva del presidente uscente, Gianni Pensabene, che ha guidato il consorzio nei suoi primi tre anni di vita e al quale è stato rivolto un unanime sincero ringraziamento per l’eccellente lavoro svolto e per l’impegno profuso. Il bilancio, infatti, risulta estremamente positivo per Macramè che, in questi anni, ha giocato un ruolo politico fondamentale in una fase importante, quella del varo della riforma nazionale del Terzo Settore e della scrittura della riforma regionale del welfare.

Al centro delle azioni di Macramè un grande obiettivo di giustizia sociale per il benessere delle persone e per la crescita e lo sviluppo della Calabria: oltre 3000 utenti assistiti, decine di progetti di sviluppo sociale nelle aree più critiche del territorio calabrese, un lavoro costante attorno ai beni confiscati alla criminalità organizzata, la sfida dell’agricoltura sociale e l’impegno per favorire l’inserimento lavorativo delle persone più fragili e svantaggiate. Con un fatturato consortile in forte crescita e oltre 150 tra dipendenti e collaboratori impegnati su tutti i settori di attività, oggi Macramè è il più grande Consorzio sociale della Calabria.

Durante le due giornate, l’assemblea di Macramè ha discusso il nuovo documento strategico, frutto di un percorso durato otto mesi con il supporto esterno di Social-Hub, società di livello nazionale che opera nel campo della ricerca-azione e della formazione. Al centro del documento sono stati posti una innovativa riorganizzazione interna, la ricerca e la sperimentazione di nuovi modelli di welfare e alcuni importanti obiettivi di medio e lungo termine.  Lo stesso costituisce un’anteprima del bilancio sociale del consorzio. La vision di Macramè si inserisce nella cornice valoriale tracciata dalla Costituzione repubblicana, con l’obiettivo di salvaguardarne i principi fondamentali e renderli operativi.

Il Consorzio Macramè intende promuovere lo sviluppo locale diffuso e di comunità, sostenibile ed eticamente orientato, inteso come moltiplicatore delle risorse e delle opportunità dei territori, per il riconoscimento di diritti sociali a chi vive condizioni di esclusione e marginalità.

Dopo una due giorni di intenso confronto, i lavori assembleari si sono conclusi con l’elezione all’unanimità del presidente Giancarlo Rafele, persona di spicco del terzo settore calabrese, presiede la cooperativa sociale Kyosei di Catanzaro, dirige il Centro specialistico della Regione Calabria per la cura e la protezione di bambini vittime di abusi sessuali e coordina, per conto di Legacoop Calabria, le cooperative sociali che operano su terreni confiscati alla mafia. Sarà affiancato dalla vicepresidente Cristina Ciccone, presidente della cooperativa sociale Demetra e dagli altri componenti del neoeletto CdA: Mario Alberti, Domenico Barresi, Gregorio Mungari, Salvatore Orlando e Giovanni Pitrolo. Sono stati eletti nel Comitato dei garanti: Sara Bottari, Mario Nasone, Giusy Nuri, Nino Quaranta e Domenico Quattrone.


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consorzio Macramè, rinnovate le cariche sociali: Giancarlo Rafele è il nuovo presidente

ReggioToday è in caricamento