Domenica, 21 Luglio 2024
Palazzo Campanella

Lavoro, insediato l'Osservatorio contro le discriminazioni

Il commento di Mancuso e della neo presidente dell'organismo, Cuzzupi: "L’obiettivo sarà quello di ascoltare ogni esigenza legata al mondo del lavoro, con particolare riferimento a tutte le discriminazioni"

"Con l’insediamento dell’Osservatorio regionale contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro, la Calabria dà vita ad un'alleanza tra tutti i soggetti istituzionali, sociali ed economici coinvolti sulla questione, per fronteggiare la piaga della discriminazione e per vigilare e monitorare la sicurezza e la salute dei lavoratori".

Queste le parole del presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso che ha aggiunto: "Si tratta di un organismo che darà lustro alla nostra regione e dovrà coadiuvare, anche col sostegno di esperti della materia, sia la politica che i lavoratori e le imprese. Sono certo che ci sarà un’attività propositiva dell’Osservatorio e un vigile, puntuale e costruttivo percorso di collaborazione.

Il Consiglio regionale - ha concluso il presidente - ascolterà con attenzione tutte le proposte che l’organismo avanzerà per contrastare ogni discriminazione sui luoghi di lavoro".

L'osservatorio, istituito con la legge regionale n° 41 del 28 novembre 2022, ha funzioni consultive e di monitoraggio delle attività in materia di salute e sicurezza sul lavoro, delle discriminazioni e delle situazioni di mobbing.

Si è detta "particolarmente emozionata", Ornella Cuzzupi, neopresidente dell’Osservatorio che ha dichiarato: "Oggi si inaugura una pagina importante per la Calabria. Con l’insediamento di questo Organismo, l’obiettivo sarà quello di ascoltare ogni esigenza legata al mondo del lavoro, con particolare riferimento a tutte le discriminazioni. Ringrazio per la fiducia il presidente della giunta Roberto Occhiuto e il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso ai quali mi lega una sincera stima”. Ornella Cuzzupi ha poi svolto una relazione introduttiva.

L'Osservatorio è composto:

  • da tre esperti designati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale;
  • dall’assessore competente in materia di lavoro o suo delegato;
  • dal dirigente generale del competente dipartimento regionale;
  • da un rappresentante ciascuno delle confederazioni maggiormente rappresentative a livello sindacale;
  • da un rappresentante dell’Inail;
  • da un rappresentante dell’Ispettorato del lavoro;
  • da un rappresentante dell’Inps;
  • da un rappresentante dei consulenti del lavoro, indicato unitariamente dai cinque ordini provinciali della Calabria;
  • da un rappresentante dell’associazione nazionale mutilati invalidi del lavoro, indicato unitariamente dalle cinque sedi territoriali presenti in Calabria.

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