Politica

Circoscrizioni, Stanza101: "Primo punto per il futuro sindaco dell’alternativa"

Morisani del cenacolo culturale interviene sulla proposta di legge depositata in Parlamento dal deputato forzista Francesco Cannizzaro

"E’ un grande passo per la città di Reggio Calabria quello messo in campo dal deputato Francesco Cannizzaro". Lo afferma Pasquale Morisani del cenacolo culturale Stanza101 che ribadisce: "Dopo anni di abbandono del territorio e di mancanza del rapporto istituzioni-cittadini, la questione delle circoscrizioni comunali viene portata in Parlamento.

Una prima considerazione amministrativa riguarda l’evidente scollamento, creatosi dopo la soppressione legislativa delle circoscrizioni, fra i territori e l’amministrazione centrale e che ha penalizzato i quartieri stessi, contribuendo al loro degrado.

Naturalmente, il modello di governance decentrata non può essere quello in vigore ante abolizione delle 15 circoscrizioni, ma dovrà, necessariamente, risultare da una visione innovativa già elaborata nel 2009 in sede
di Consiglio comunale, prima della legge che le sopprimeva, che prevede la costituzione di sei macroaree, di
circa 30.000 cittadini e già dotate di strutture e centri civici, senza necessità di nuovi costi per l’amministrazione, anzi, determinando i presupposti per una efficienza gestionale e controllo del territorio che può generare risparmi alla spesa pubblica ed alle manutenzioni".

Per Morisani, "proprio la visione di una Reggio da ricostruire, impone una maggiore attenzione ai processi organizzativi ed amministrativi della Città quale cuore pulsante e motore di un’area più vasta che deve passare da
una dimensione provinciale (in tutti i sensi) ad una dimensione metropolitana.

Ma il tema riguarda anche i partiti che potranno tornare a fare politica “dalla base”, guardando ai presidi circoscrizionali come aree di formazione alla cosa pubblica indispensabili per futuri amministratori. La proposta per un modello di governo con decentramento di funzioni e deleghe, può rappresentare l’occasione per iniziare a scrivere il programma amministrativo collegato ad un nuovo sindaco, protagonista di un’alternativa politica e non di una mera alternanza elettorale a Palazzo San Giorgio".

Secondo l'ex assessore comunale "le circoscrizioni potranno essere "punto cardine del programma del centrodestra qualificante e di stimolo per tutte le forze che intendono creare una coalizione; dunque un primo tema importante su cui discutere e porre le basi per una condivisione, iniziando a lavorare, al di là di nomi e sigle, sulla ideazione e sugli impegni di programma alternativo per segnare il passo di una nuova stagione metropolitana.

La volontà di riscatto e l’impegno legato alla politica del fare, devono indurre a lavorare in una direzione nuova, basata su impegni ed obiettivi condivisi e 'misurabili' nel loro tempo di attuazione, sposando l’idea di costruire un’alternativa di contenuti che caratterizzi l’impegno della futura amministrazione comunale.

Dunque si può iniziare proprio dalle Circoscrizioni, ponendole come un primo punto cardine per la sfida dei
prossimi anni, ipotesi che, grazie alla iniziativa legislativa del parlamentare Cannizzaro, può diventare realtà".
 

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