Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

Emergenza rifiuti, i sospetti di Reggio Bene Comune: "Chi ci guadagna?"

Il movimento politico interviene su uno dei temi più caldi della città e denuncia un singolare episodio di smaltimento illecito di rifiuti nella zona collinare di Reggio

Il furgone "beccato" a smaltire rifiuti nella zona collinare della città

Il movimento politico Reggio Bene Comune, interviene sull'emergenza rifiuti che senza pietà annichlisce il territorio cittadino.

“La città è sommersa da rifiuti di ogni genere, soprattutto le periferie  - scrive il movimento - lo abbiamo denunciato molte volte negli ultimi mesi, indicando anche dei precisi indirizzi per trasformare un sistema macchinoso e caotico in uno virtuoso e conveniente economicamente per i cittadini”.

Il movimento ha chiesto "pubblicamente al sindaco e ai referenti del settore ambiente (assessore e dirigente) di poterci confrontare sul tema prima che vi sia il cambio di gestore da Avr a Castore (come annunciato).

Ad oggi prendiamo atto che lo stato di omissioni, di violazioni di contratto e quindi di precarietà strutturale del servizio sono addirittura peggiorate anche a fronte di scioperi del personale Avr per il mancato pagamento di varie mensilità".

"Leggiamo, al contempo, che il sindaco (allo scadere del suo mandato) si accorge che lo stato di “emergenza”, (lo stesso con il quale si è confrontato appena insediato), favorisce le speculazioni dei privati; cosa ampiamente denunciata da anni da parte di alcuni comitati territoriali regionali, da alcuni movimenti e partiti".

Il sindaco si accorge che gli interessi privati dovrebbero, forse, essere completamente estromessi dalla gestione di servizi pubblici essenziali  (vedi anche acqua ed energia) e questa cosa, continua Reggio Bene Comune: "Ci fa piacere che, con qualche mese di anticipo, ci si svegli da un letargo ostinato ed improduttivo che ha trascurato qualsiasi sollecitazione nella direzione di un cambio radicale di gestione del problema".

"Apprendiamo -prosegue il movimento- anche che il rischio dissesto, se non vi è intervento del legislatore, non è più semplicemente un’ipotesi ma una facile previsione. Anche in tal caso abbiamo stimolato il Comune a intervenire, proprio a livello nazionale, per chiedere la sospensione di un indegno stato di “pre-dissesto” causato, con accertamenti da parte della magistratura, anche con la pesante ingerenza di alcune lobbies affaristico-'ndranghetiste (vedi operazione "Mala gestio)”.

La denuncia

"I cittadini continuano a pagare un ingiusto debito causato da amministratori che non hanno mai risposto di questo oggettivo “danno” per le casse comunali. A fronte di ciò, qualche giorno fa, ci siamo trovati a documentare e denunciare un singolare episodio di smaltimento illecito di rifiuti: un furgone (in una zona collinare) in pieno giorno scaricava materiali di diversa natura in una discarica abusiva su strada".

"Documentato prontamente il tutto ci siamo rivolti agli organi di controllo preposti ed abbiamo appreso che si trattava di un furgone a noleggio. L’ipotesi sostenuta che ne è emersa è che, verosimilmente, si tratta di soggetti che lo fanno per lavoro”.

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