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Concessioni demaniali per imprese balneari, Cama: “Il Comune farà la sua parte"

Stagione estiva 2021 in risalto, con il punto dell'esponente comunale. Il bando regionale, per l’assessore all’urbanistica, “potrebbe essere una boccata d’ossigeno per i gestori”

L’estate è alle porte. La bella stagione, quando siamo da poco entrati a maggio, comincia a farsi largo. I preparativi per l’intero settore legato alle imprese balneari sono all’ordine del giorno per quella che sarà la seconda stagione comunque segnata dalla pandemia.

Le concessioni demaniali restano, vista l’attualità, in primo piano. Il Comune di Reggio Calabria vuole continuare a sostenere le imprese balneari, come fatto capire dall’assessore all’urbanistica Mariangela Cama.  L’esponente sottolinea come la “città di Reggi ha già fatto la sua parte e naturalmente continuerà a farla sul tema delle concessioni demaniali marittime, sulla loro vigenza e soprattutto sull’estensione della validità delle stesse fino al 2033.

Il bando regionale – spiega - pubblicato da qualche giorno, rivolto al sostegno degli stabilimenti balneari, che potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno per i gestori delle strutture balneari di tutti i comuni costieri calabresi, prevede tra i requisiti di ammissibilità, la regolarità delle concessioni alla data di presentazione della domanda. Con riferimento alla vigenza delle concessioni è di pochi giorni fa la circolare diramata dal settore Urbanistica che specifica la proroga delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative fino al prossimo 31 ottobre e riguardo al bando regionale potranno partecipare pertanto tutti gli operatori reggini che presentano apposita istanza e che presentano i requisiti ivi previsti. Tale certezza deriva, inoltre, dalle faq diramate in queste ore dalla stessa Regione, che chiariscono in ogni caso che le strutture con concessione demaniale vigente fino al 31 ottobre pv, possono partecipazione al bando.

Cama Mariangela-3Insieme ai tecnici del settore urbanistica del Comune - ha aggiunto Mariangela Cama (nella foto) - abbiamo attenzionato inoltre il fatto che il bando prevede la sussistenza dei requisiti fino all'erogazione definitiva dei contributi economici agli imprenditori, che probabilmente andrà oltre la scadenza del 31 ottobre. In questo senso non ha alcuna perplessità l’Assessore Cama che ha fermamente confermato la volontà dell’Ente di proseguire con quanto finora messo in campo, che si concretizzerà con la definizione del percorso amministrativo da parte del settore comunale competente, giusta delibera di indirizzo della Giunta comunale reggina, anche in accordo alla circolare regionale che invita i Comuni a procedere in tal senso, in attesa della cosiddetta ‘legge ponte’ ad oggi ancora al vaglio del Governo nazionale.

Siamo consapevoli – ribadisce l’assessore - del momento delicato che le imprese del settore balneare stanno attraversando a tal proposito, dopo aver esaminato attentamente il bando, è utile specificare che gli operatori balneari reggini, potranno accedervi come tutti quelli dei Comuni calabresi che hanno attualmente rinnovato le concessioni fino al prossimo 31 di ottobre. Per ciò che ci riguarda da vicino, in questo senso, mi sento di rassicurare tutti gli operatori balneari, sul requisito di base per l'accesso al bando regionale. C'è da chiarire tuttavia un aspetto che riguarda da vicino il nostro territorio. Tra i requisiti infatti è specificato che la partecipazione è riservata a coloro che esercitano l’attività di gestione degli stabilimenti e delle strutture balneari, con uno specifico codice Ateco, ubicati nelle località balneari delle destinazioni turistiche regionali di tutti i Comuni costieri, ‘a partire da quelle individuate dal Piano Regionale Strategico dello Sviluppo Turistico Sostenibile della Regione Calabria’. Una circostanza che pare quindi penalizzare il Comune di Reggio, che non rientra tra i territori inseriti nel piano regionale. In questo senso sarebbe utile che la Regione chiarisse, se questa fattispecie penalizzerà le attività comunali reggine. Se così fosse, come amministrazione comunale, chiederemo con un'apposita istanza ufficiale, che la nostra città sia considerata al pari degli altri Comuni costieri, per evitare che le attività balneari presenti sul nostro territorio siano penalizzati nell'erogazione dei contributi.

Siamo vicini – prosegue l’esponente - ai nostri imprenditori ed in generale al settore degli operatori balneari, uno dei comparti in grado di dare un sostegno reale all'occupazione sul nostro territorio, ed in quest'ottica continueremo a lavorare accompagnando il percorso che deve portare all'erogazione dei contributi alle imprese, evitando che i nostri operatori siano penalizzati.
 
Il Comune di Reggio Calabria – conclude Mariangela Cama - quindi ha fatto, sta facendo e continuerà a fare la sua parte. La stagione balneare ormai alle porte impone, anche per l'importanza del momento storico che stiamo attraversando, con una possibile ripartenza estiva in termini di riattivazione dei circuiti socio-economici, che le istituzioni territoriali chiamate al governo dei processi che influiscono su attività economiche cosi importanti, siano pronte a supportare la sfida del rilancio delle attività imprenditoriali presenti sul territorio. In questo senso, come Amministrazione, continueremo ad essere al loro fianco.”

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