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Domenica, 21 Aprile 2024
L'incontro

Lido Comunale, procede la ristrutturazione e c'è già chi pensa alla prossima riapertura

Si è svolta la seduta della terza commissione consiliare a Palazzo San Giorgio con la Consulta Assetto del territorio, presieduta da Gerardo Pontecorvo

Il lido Comunale Genoese Zerbi sta, piano piano, cambiando volto per tornare all'antico splendore. I lavori di ristrutturazione iniziati a maggio scorso non sono ancora completati e dopo la chiusura totale dello storico stabilimento balneare di Reggio Calabria della scorsa estate, ecco che si pensa di riaprirlo, seppur parzialmente, per questa stagione estiva. 

Per cercare di capire l'andamento della ristrutturazione e come procedono i lavori ecco che a palazzo San Giorgio, si è tenuta la seduta della terza commissione consiliare, presieduta da Giuseppe Sera.

All'incontro hanno partecipato, per l’amministrazione comunale il Rup Arturo Arcano e i progettisti Artuso e Saccà e per la Consulta Assetto del territorio, il presidente Gerardo Pontecorvo e lo storico
locale Alberto Cafarelli.

L'iter dei lavori di ristrutturazione

Durante la seduta della commissione ecco che i rappresentati dell’amministrazione hanno ricordato l'iter dei lavori di ristrutturazione.  Il progetto esecutivo, hanno detto, è stato approvato nel novembre dello scorso anno, e finanziato con fondi Pon Metro, Programma operativo Città metropolitane,  e React-Eu. Questi sono una prima “tranche” di lavori di riqualificazione che riguardano, - hanno precisato -  la parte esterna del Lido “lato mare”, mentre per la riqualificazione delle altre componenti del Lido si dovranno attendere i prossimi mesi dopo lo svolgimento della prevista conferenza dei servizi.

Hanno pure sottolineato che i lavori in atto sono stati concordati con la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici poiché il Lido è dichiarato di interesse culturale ed è anche sottoposto a vincolo paesaggistico. Dopo l’avvenuta demolizione di parte delle cabine, non sottoposte a tutela, e la messa in opera di una passerella pedonale di legno pregiato sarà a breve installata la relativa illuminazione.

 I lavori, - secondo quanto detto in Commissione - procedono secondo il programma previsto anche se riscontrano temporanee occupazioni abusive e incursioni vandaliche di difficile controllo per la polizia locale.

Il vialetto degli oleandri

Il lido Genoese Zerbi si fa bello e cambia anche un po'. Non c'è più il "vialetto degli oleandri", molto amato dai reggini e tipico proprio per i suoi arbusti sempre verdi.  Al suo posto c'è la passerella di legno. Proprio per questo i rappresentanti della Consulta hanno chiesto se sarà fatta una nuova sistemazione a verde. I rappresentanti comunali hanno assicurato che nella prossima “tranche” di lavori è prevista una piantumazione di alberi di specie idonee.

Sarebbe necessario effettuare, secondo la Consulta, anche il ripascimento della spiaggia, ma anche questo intervento è stato rimandato al prossimo lotto.

La riapertura del lido

Il presidente  della Consulta Gerardo Pontecorvo non si è lasciato sfuggire l'occasione e ha chiesto quando sarà fruibile il lido. Il responsabile unico di progetto Arturo Arcano ha spiegato che la conclusione dei lavori è prevista per il 15 giugno, e che pertanto l’accesso in sicurezza alla struttura sarà probabilmente possibile per l’inizio della stagione balneare.

Vista l’importanza del tema Lido e l’interesse che suscita in città, il presidente Sera ha annunciato che entro la fine di giugno sarà convocata un’altra commissione di aggiornamento sui lavori di riqualificazione.

Il progetto unico e la Conferenza dei servizi

Per avere però la totale riqualificazione del lido ancora ci vorrà molto tempo. Si dovrà approvare il progetto definitivo e solo dopo si potrà indire la procedura aperta per la gara d'appalto attraverso Invitalia. 

Un progetto definitivo che vede un finanziamento di due milioni di euro che consentirà il restauro del complesso del lido comunale Genoese Zerbi, compresa la Torre Nervi. Un progetto al vaglio della conferenza dei servizi, dopo un lungo lavoro in stretta sinergia tra Sovrintendenza ed il Segretariato regionale del MiC per la Calabria con la sua direttrice Maria Mallemace e il Comune di Reggio Calabria.  

Entro il 16 aprile 2024, a mezzanotte, è fissato il termine perentorio entro il quale le amministrazioni coinvolte devono rendere le proprie determinazioni con riferimento all’oggetto della Conferenza di Servizi e sulla base della documentazione prodotta. 

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