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Regionali, Salvini: "Vinciamo le elezioni e la Lega sarà il primo partito"

Il leader del Carroccio ha fatto tappa a Rosarno e Gioia Tauro per aprire nuove sedi

E' tornato in Calabria il leader della Lega Matteo Salvini e dopo essere stato in mattinata a Mileto ecco che arriva a Rosarno per parlare ai calabresi e aprire una nuova sede del partito accompagnato dal segretario provinciale Franco Recupero e dal presidente ff della Regione Nino Sprilì.

"Io non amo le scommesse, - dice parlando in strada ai rosarnesi - e quindi non faccio scommesse. Ma ho idea di come andranno le elezioni: il centrodestra vince e la Lega è primo partito in Calabria grazie a voi, grazie alla gente che abbiamo incontrato a Mileto, Rosarno, Gioia Tauro. Altri, soprattutto della sinistra, vengono una volta all'anno per spiegare ai calabresi, a voi, come si sta al mondo. Io ormai dalla scorsa primavera ho fatto incontri in più di sessanta paesi della Calabria e la prossima settimana sarò ancora qui, così come il venerdì 1 ottobre, ultimo giorno della campagna elettorale, votano mille e duecento comuni in Italia e io da segretario della Lega ho fatto una scelta: chiuderò la campagna elettorale in Calabria. In Calabria stravinciamo le elezioni. Poi attacca De Magistris e dice: “De Magistris è simpatico. E' simpatico perché io mi domando come faccia a prendere in giro i calabresi. Uno che ha riempito di immondizia la città di Napoli che si ripromette di ripulire la Calabria.  

E' un fiume in piena Matteo Salvini, parla e dà forza ai suoi. Ha il piglio del leader e lo usa per ribadire che i suoi candidati sono estranei alla 'ndrangheta: “nel codice penale non c’è l’essere nipote di e consuocero di. Se uno ha lo zio sbagliato ma si ribella, alza la testa e ci mette la faccia, io ne sono orgoglioso.  Adesso condannare un ragazzo di 23 anni perché lo zio è un delinquente si fa un favore alla ‘ndrangheta dicendo che tutti i parenti, i cugini, gli amici, i consuoceri, i nipoti ed i conoscenti di un delinquente sono delinquenti anche loro. Fortunatamente non è così, c’è qualche politico che in Calabria non ci viene perché ha paura. Io ormai fra luglio ed adesso avrò fatto 50 incontri pubblici. Se mi si chiede di aver fatto foto solo con persone perbene in queste decine e decine di incontri io rispondo che non lo so. Io quando faccio una foto con qualcuno non chiedo la carta d’identità o la fedina penale. Io però dei candidati della Lega vado orgoglioso e se un ragazzo di 20 anni ha uno zio criminale non è colpa sua.

Il leader del Carroccio ha anche ribadito, parlando con la stampa, che  “quando io dò un parola, specialmente ad un alleato, all'interno di una squadra, una famiglia, io la mantengo"  rispondendo così a Giorgia Meloni che pochi giorni fa, parlando del ticket Occhiuto presidente e Spirlì vicepresidente, in caso di vittoria alle regionali, aveva affermato "queste cose si decidano all'indomani del voto. Parlare di presunte divisioni di ruoli senza tenere conto del voto dei cittadini sia una mancanza di rispetto nei confronti degli elettori". Salvini ha poi sottolineato che "Spirlì ha governato la Calabria in tempi terribili tra l'emergenza Covid e la morte dalla governatrice Jole Santelli, portandola fino a settembre. Ora aspettiamo l'esito del voto e la scelta dei calabresi".

Dopo Rosarno Matteo Salvini si è spostato a Gioia Tauro.

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