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Lunedì, 26 Febbraio 2024
L'affondo / Villa San Giovanni

Villa San Giovanni, i consiglieri di minoranza attaccano sull'ambito 14

Dura nota contro l'amministrazione della sindaca Caminiti: "Gestione scellerata del settore politiche sociali"

I consiglieri di minoranza al Comune di Villa San Giovanni attaccano la maggioranza della sindaca Caminiti sui finanziamenti nel settore delle politiche sociali. In una nota firmata da Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco si sottolinea che i fondi annunciati dalla maggioranza con comunicati stampa roboanti e ad effetto sono "poco più di una goccia nel mare in considerazione delle enormi potenzialità del settore e dell'ambito di ottenere finanziamenti ed erogare realmente servizi ai cittadini ed alle fasce deboli delle popolazioni della città e dell'intero ambito 14".

I consiglieri denunciano la sospensione dell'attività lavorativa di diverse unità operanti nel settore delle politiche sociali che dall' inizio del 2024 non hanno ripreso il proprio lavoro a causa della mancata stabilizzazione, "per il tramite di procedura di selezione, che l'amministrazione Caminiti, con il segretario generale in testa, non ha realizzato".
Continua la nota: "Così come evidenziato da ben 8 sindaci su 14 dell'ambito delle politiche sociali, era
impossibile avviare altre proroghe ai contratti di lavoro, l'ennesima proroga, alla quale venivano
chiamati a sottostare i sindaci dei diversi comuni che hanno inteso non dare seguito a questo metodo di
gestione poco chiaro e trasparente e di dubbia legittimità. E come consiglieri di minoranza - aggiungono - avevamo tentato di sottoporre all'attenzione dell' intero consiglio comunale ultimo la problematica, in quanto noi
abbiamo a cuore il futuro dei lavoratori tutti e dei servizi sociali in questo caso, ma siamo stati immediatamente interrotti dal ligio presidente del consiglio della maggioranza che, assieme al sindaco, ha inteso non affrontare la questione non dando la possibilità di avere i giusti chiarimenti in merito essendo invece costretti a sentire gli strali del nostro Sindaco avverso gli altri colleghi dell'ambito che avevano protestato avverso questo metodo di gestione, evidenziato da parte nostra già da tempo".
Attaccano i consiglieri di minoranza: "Siamo veramente al disastro amministrativo, l'ennesimo di una gestione scellerata anche nel settore delle politiche sociali, che si è contraddistinto con risultati pessimi, di cui l'apice è rappresentato dalla chiusura della struttura dell' ambito 14 per la presenza di roditori, lo spostamento delle unità lavorative dell’ambito in altri settori con 'utilizzo' degli stessi, a quanto pare, in servizi non confacenti alle
proprie mansioni d'origine per arrivare al mancato avvio delle procedure di stabilizzazione del personale
che compromette l' efficacia e la funzionalità del settore delle politiche sociali con conseguente
pregiudizio che si protrae anche sui tredici comuni rimanenti".
I consiglieri auspicano che "l'oscura vicenda possa essere affrontata repentinamente per assicurare quella funzionalità dei servizi sociali oggi compromessa dal sindaco Caminiti, attraverso una vera assunzione di responsabilità, senza scaricare sui colleghi sindaci colpe che questi non hanno, sapendo bene lo spirito di servizio e l'abnegazione che contraddistingue i vari sindaci facenti parte del coordinamento istituzionale dell’ambito. Ad essi i consiglieri di opposizione villesi rivolgono un accorato appello affinché prendano in mano la situazione e "possano mettere la parola fine a questa triste pagina ed a questo reale fallimento che ha determinato il loro malessere che purtroppo si ripercuote su tutta la città che subisce questo smacco amministrativo che non può essere taciuto da tutti noi che rappresentiamo quella parte della città che da inizio mandato evidenzia la superficialità amministrativa di Caminiti e compagni". 

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