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Il Campanella va alla finale nazionale di astronomia con uno dei suoi studenti

È Raffaello Pio Marino, della categoria senior, l’alunno che rappresenterà il liceo classico reggino grazie alla sua passione per lo studio

Conclusa la fase interregionale dei campionati nazionali di astronomia, che si è svolta a Reggio Calabria.

Nella categoria Senior, Raffaello Pio Marino del liceo classico Tommaso Campanella, è stato ammesso alla finale nazionale che si svolgerà presso il liceo scientifico statale Leonardo da Vinci dal 16 al 18 aprile. L’amore per lo studio e la passione per le stelle gli hanno consentito di superare una selezione rigorosa.

Non è il primo dei successi di questo giovane allievo: proprio in questi giorni, con la sua squadra, si è qualificato anche alle finali delle Olimpiadi del talento e della cultura.

Alla XXII edizione dei campionati italiani di astronomia hanno partecipato 12427 alunni, provenienti da 395 scuole del territorio nazionale. Il 6 dicembre 2023 Raffaello ha superato la fase di preselezione, affrontando un questionario  di 30 domande a risposta multipla, con tre i  livelli di difficoltà previsti.

Le giurie delle dieci sedi interregionali hanno selezionato 1136 studenti (411 per la categoria Junior 1, 303 per la categoria Junior 2, 231 per la categoria Senior e 191 per la categoria Master), dichiarandoli ammessi alla gara interregionale 2024.

Raffaello, con notevole impegno, ha svolto una prova della durata di due ore e mezza in data 8 febbraio. Le giurie interregionali e il comitato organizzatore hanno designato i 90 studenti che parteciperanno alla finale nazionale.

Il fatto che il nome di Raffaello Pio Marino, alunno della terza D del liceo classico, figuri nell’elenco degli ammessi regala una grande soddisfazione ai suoi docenti e a tutta la comunità scolastica. Si tratta di un risultato che premia una delle eccellenze del liceo. Grazie alla sua dedizione allo studio Raffaello rappresenterà la sua scuola nell’ultima fase dei Campionati di Astronomia.

Particolarmente lieta la dirigente Carmen Lucisano che, complimentandosi per il risultato raggiunto, sottolinea che il successo di Raffaello Pio Marino nasce dalla sua determinazione gentile ed è la testimonianza del fatto che frequentare il liceo classico, in un tempo dominato da cambiamenti scientifici e innovazioni tecnologiche, è un valore aggiunto nella formazione del singolo. 

Il pensiero scientifico nasce nel mondo greco e da esso trae e continua a trarre linfa vitale.  Grazie a questa preziosa eredità il classico riesce a riscriversi e a sposare la modernità attraverso la sperimentazione e l’approfondimento.

Raffaello nella finale nazionale affronterà una prova teorica (risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica, cosmologia e fisica moderna) e una prova pratica (analisi di dati astronomici). Il regolamento prevede l’assegnazione, ai diciotto vincitori individuati, della medaglia “Margherita Hack” per l’edizione 2024 della manifestazione. A conclusione della finale nazionale, in accordo con il regolamento delle olimpiadi internazionali di astronomia (Iao), sarà proclamata la squadra che rappresenterà l’Italia alle Iao 2024.

La Dirigente, i docenti e tutta la comunità scolastica, desiderano rinnovare a Raffaello i complimenti per il percorso fin qui svolto, pienamente consapevoli del suo valore.

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