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Domenica, 25 Febbraio 2024
Volley

Filotto per la Domotek Volley, piegata anche Costa Dolci Papiro

La squadra di Reggio Calabria con una prova collettiva mette in mostra tutte le qualità che sono state assemblate per non avere la visuale occupata da intralci di sorta

Fabio Giuliani e Giuseppe Boscaini: si nascondono sotto questo nome e sotto questo cognome le novità della trasferta Domotek Volley in territorio etneo per raccogliere la sfida della Costa Dolci Papiro Volley.

Il primo, chiamato da mister Antonio Polimeni in sestetto base per rimpiazzare Gianluca Schipilliti in condizioni fisiche non ottimali, e il secondo, navigato schiacciatore arrivato martedì e lanciato nella mischia per il rush finale del terzo set, rappresentano, infatti, i brani inedito di un album, quello prodotto dalla squadra amaranto, che nei primi otto giri stagionali ha suonato sempre la stessa musica.

Giuliani, giovanissimo centrale, si è presentato con l'armatura della maturità tenendo il campo con una sicurezza che assicura al coach reggino la conferma aggiuntiva di poter contare su un roster completo in ogni sua pedina. La conclusione logica non è evitabile per i sestetti avversari, una conclusione attesa: 3-0.

E' l'ottavo: un filotto che, divario alla mano, non incrocia antagonisti muniti degli arnesi per colmarlo. Troppa Domotek Volley Reggio Calabria che, con una prova collettiva regale, mette in mostra tutte le qualità che sono state assemblate per non avere la visuale occupata da intralci di sorta.

Sabato pomeriggio, a Piedimonte Etneo il team calabrese ha impiegato 73 minuti per impossessarsi di un match in cui ogni giocatore spedito in campo ha condotto con autorità al successo, quantunque i padroni di casa fossero ben predisposti mentalmente a rendere difficile la vita della capolista.

Lo si è visto nel terzo parziale, sprangato sul punteggio di 22-25 ed anche il secondo, in cui pure ha regnato, fino alle curve decisive, un equilibrio poi tranciato di netto dall'inafferrabile Omar El Moudden (17-25). Una seconda frazione iniziata come fosse una fotocopia della prima, firma identica: quella inconfondibile lasciata dalla veemenza di Domenico Laganà, il capitano trivellatore dei muri tirati su dall'altra parte della rete.

Il primo atto, invece, dopo uno stringato bilanciamento di forze, durato fino al 4-4, si era risolto con un prolungato monologo dei ragazzi di Calabria. La Serie B ha una padrona incontrastata, come dimostrato anche nella tana della Costa Dolci Papiro Catania. A dare esecuzione con eccellenza agli schemi preparati da coach Polimeni un Maurizio Schifilliti che, come da consuetudine, una volta salito in cattedra, confeziona omaggi dai quali gli stessi El Moudden, Laganà ed un Emanuele Renzo ormai demolitore perpetuo delle difese avversarie, traggono schiacciate imprendibili, per potenza e precisione. Intrecci offensivi che contano su un riparo sicuro, quello stabilmente sostenuto, con la sua difesa a regola d'arte ed affidabile, dal solito Massimiliano Lopetrone.

La fusione, completata dall'esperienza indispensabile di Stefano Remo, si tramuta nella sostanza che mostra i due numeri marchio di fabbrica Domotek Volley Reggio Calabria: 3-0.

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