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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Centro / Via Antonio Nicola Manfroce

Inaugurata in un bene confiscato la nuova sede Adspem Reggio Calabria

L’assessora Palmenta: "Altro importante risultato". L’immobile, in via Manfroce, sarà il presidio operativo del progetto “Casa della salute” Adspem-Ail

Diventa realtà la “Casa della salute” grazie all’impegno di Adspem e Ail che riutilizzano un bene confiscato situato nella zona di San Brunello per farne un presidio informativo e formativo a disposizione della collettività. Un progetto che rilancia il lavoro delle due importanti associazioni sul terreno della promozione e diffusione della cultura della donazione.

Il taglio del nastro, che ha sancito l’avvio ufficiale delle attività all’interno della nuova sede, si è svolto alla presenza, fra gli altri, dell’assessora comunale allo Sport, politiche di genere e politiche giovanili, Giuggi
Palmenta e dei presidenti di Adspem Reggio Calabria e Ail Reggio Calabria, rispettivamente Caterina Muscatello e Giusy Sembianza.

"Siamo davvero felici dell’apertura della casa della salute Adspem, - ha commentato l’assessora Palmenta - un bene confiscato che ritorna alla cittadinanza grazie alla proposta progettuale avanzata da Adspem che insieme ad Ail ha realizzato un punto di riferimento per tutti i cittadini, non soltanto per i donatori e soprattutto per quelli che vogliono informarsi e avvicinarsi al mondo della donazione.

Ed è stato possibile restituire alla collettività questo bene grazie a quella legge, la 109 del 96, che prevedeva il riutilizzo sociale dei beni confiscati secondo la brillante e fondamentale intuizione di don Ciotti. E il nostro Comune in quest’ottica – ha puntualizzato Palmenta - ha sempre posto l’attenzione su quelli che sono i beni confiscati,
dotandosi anche del regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni e confiscati, proprio per far sì che dalla sinergia tra le associazioni del territorio, le realtà del terzo settore e l’ente pubblico potessero veramente tornare a nuova vita quei beni fino a poco tempo fa in mano alla criminalità".

"Sono veramente emozionata – ha affermato la presidente Muscatello - per quanto siamo riusciti a realizzare. Un traguardo che ci consentirà di fornire risposte molto importanti nel quadro della nostra attività che è fatta anche di comunicazione e formazione rispetto a quanti si avvicinano alla realtà Adspem e in generale al tema della donazione, alla sua importanza e alla centralità che tale gesto riveste nelle dinamiche sanitarie.

Un grazie all’amministrazione comunale, in particolare al sindaco Falcomatà e a coloro che hanno collaborato e sostenuto un iter certamente complesso che ha avuto momenti difficili. L’auspicio, adesso, è quello di poter iniziare presto le attività rilanciando, attraverso questa sede, l’impegno a favore dei nostri donatori ma anche di coloro che vorranno conoscere da vicino la nostra realtà".

A beneficiare della nuova sede anche il partenariato tra Adspem e Ail che, ha evidenziato la presidente Sembianza, “va avanti ormai da diversi anni, perché l’Ail, com’è noto, si occupa dei pazienti ematologici e dunque è sempre vicina al tema della donazione. Siamo e saremo dunque sempre al fianco di Adspem e questo importantissimo traguardo raggiunto rafforzerà ulteriormente il lavoro e l’impegno che tutti noi quotidianamente profondiamo a favore dei pazienti ematologici".

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