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Il fatto / Portigliola

By pass per rubare l'acqua dalla condotta principale, una denuncia

L'allaccio abusivo, che è stato scollegato, serviva per abbeverare i bovini dentro una stalla, la commissione prefettizia di Portigliola pronto a costituirsi parte civile

Nel corso di mirati accertamenti disposti dalla commissione straordinaria del Comune di Portigliola, composta dai viceprefetti Todini, Guerrieri, e Greco, tesi a reprimere il furto di acqua potabile dalla condotta principale che alimenta il centro cittadino, dove sovente vi è carenza di acqua a seguito di un abbassamento della pressione nella rete idrica, militari della stazione principale dei carabinieri di Locri, diretti dal maresciallo Aldo Monaco, coadiuvati da personale dell’Ufficio tecnico del Comune, hanno scoperto, in flagranza di reato, una persona che attingeva furtivamente acqua potabile dalla condotta principale.

Il prelievo fraudolento avveniva a mezzo di un apposito by pass piazzato sulle tubature: l’acqua veniva utilizzata per alimentare l’approvvigionamento idrico di una stalla per la detenzione di bovini. L’allaccio abusivo è stato subito scollegato. La persona è stata denunciata per furto aggravato e dovrà rispondere anche in sede civile atteso che il Comune di Portigliola si costituirà parte civile per i danni subiti.

La persona denunciata non risulta nell’elenco dei contribuenti del Comune di Portigliola, ossia di coloro che hanno stipulato un regolare contratto per l’erogazione dell’acqua potabile, e quindi ammonta a migliaia di metri cubi la quantità di risorsa idrica sottratta furtivamente.

“Questa brillante operazione eseguita dai carabinieri – riferiscono i commissari - sottolinea l’azione di prevenzione, contrasto e recupero che l’amministrazione comunale riserva agli evasori delle imposte, a coloro che non pagano le tasse e soprattutto a chi intende fare il furbo ai danni della collettività”.

“Si rammenta che la commissione straordinaria - concludono - ha diramato un pubblico avviso con il quale è stato assegnato un termine per la regolarizzazione delle posizioni di morosità pregressa,  decorso il quale,  si è richiesto al personale dell’Ufficio Tecnico  di avvalersi delle forze dell’ordine per  adottare senza remore tolleranza zero per i distacchi e la riduzione  della portata idrica per i morosi, mentre nei confronti di chi delinque di pianificare operazioni di prevenzione e controllo su tutto il territorio, al fine di garantire la cittadinanza”.

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