rotate-mobile
Sabato, 2 Luglio 2022
La cerimonia

Anassilaos San Giorgio – Don Antonio Santoro: i premiati

Partecipata cerimonia nella sala dei Lampadari Italo Falcomatà di Palazzo San Giorgio

Una cerimonia sobria ma carica di emozione si è svolta questa mattina a Palazzo San Giorgio. Nella sala dei Lampadari Italo Falcomatà c'è stata la consegna del Premio Anassilaos San Giorgio - don Antonio Santoro alla presenza, fra gli altri, dei sindaci f.f. di Città metropolitana e Comune, Carmelo Versace e Paolo Brunetti. Come ormai da consuetudine consolidata, la storica benemerenza si propone di esprimere gratitudine e apprezzamento a coloro che hanno contribuito e tuttora contribuiscono, nelle più diverse attività, alla crescita civile, morale, culturale, economica della città intesa come comunità sorretta da un comune sentire. L’iniziativa dell’associazione Anassilaos si affianca da sempre al San Giorgio d’Oro promosso dalla Città di Reggio Calabria, riconosciuta dallo stesso ente comunale come parte delle cerimonie dedicate a San Giorgio, Patrono di Reggio Calabria.

“E’ una bellissima ed emozionante tradizione che si rinnova e che quest’anno viene doverosamente ospitata a Palazzo San Giorgio nell’anno che segna il centenario della casa comunale della nostra città”, ha affermato l’assessora comunale alla Cultura e Turismo, Irene Calabrò. “Un appuntamento – ha poi aggiunto la rappresentante di Palazzo San Giorgio - che l’amministrazione comunale vive e sostiene sempre con grande partecipazione e con sentimenti di gratitudine nei confronti dell’Associazione Anassilaos che da anni si impegna nel mantenere vivo il legame tra la città e il suo Santo Patrono. Ma soprattutto è una vicinanza dell’Ente a quello che è  il comune sentire della cittadinanza e dell’associazionismo, perché tutte le personalità che sono state insignite di questo prestigioso riconoscimento, sono state indicate dai cittadini, dalle realtà operanti in ambito culturale e sociale, di quanti lavorano nel settore della sanità, della sicurezza pubblica. Un lavoro che nasce dal basso e che riconosce il giusto merito a quanti, con la loro opera quotidiana, tengono alto il nome della nostra città”.

Il premio San Giorgio Anassilaos don Antonio Santoro nasce nel 1999, ha poi ricordato il presidente dell’associazione, Stefano Iorfida, “su ispirazione del compianto sindaco Italo Falcomatà e su impulso anche di don Nuccio Santoro che voleva promuovere al meglio, tra la cittadinanza, la conoscenza del loro Santo Patrono. Un’iniziativa che da subito si è affiancata e ha in qualche modo integrato il San Giorgio d’Oro che viene tributato annualmente dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di esprimere gratitudine, rispetto a tutte quelle persone, singoli, associazioni o movimenti, che hanno dato e continuano a dare un contributo alla crescita civile e morale della città, nei vari ambiti della vita sociale. Con l’auspicio che la nostra Reggio possa recuperare le sue antiche origini e ritrovare un positivo slancio in ambito culturale, sociale ed economico”.

I premiati e le motivazioni:

Dott. Pierpaolo Correale - Direttore dell’ Oncologia Medica del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi – Melacrino – Morelli” di Reggio Calabria e brillante professionista, per la sua eccellente attività di scienziato in ambito oncologico ed immunoterapeutico e per aver, con grande intuizione, dopo anni di intense ricerche, elaborato efficaci brevetti di farmaci antitumorali e per il trattamento delle polmoniti interstiziali per i quali ha conseguito  numerosi riconoscimenti in ambito scientifico ed accademico. Un ricercatore di fama internazionale cui la Città di Reggio non può che esprimere gratitudine e apprezzamento.

Dott. Sebastiano  Macheda - Direttore Medico Terapia Intensiva e Anestesia del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi – Melacrino – Morelli”  Reggio Calabria per aver gestito con grande professionalità e impegno l'emergenza da SARS CoV2 affrontando la complessa situazione sanitaria del Reggino con la serietà e quel senso di umanità che caratterizzano da sempre la Sua figura di studioso/ricercatore, di medico e di uomo profondamente impegnato nel sociale per la crescita del nostro territorio.
 
Dott. Giuseppe  Messina - Responsabile dell’Unità di Microcitemia del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi – Melacrino – Morelli”  di Reggio Calabria per aver, con grande professionalità e profondo senso di umanità che da sempre contraddistinguono l’uomo e il medico, introdotto e messo in pratica, tra i primi in Italia, presso il Centro Trapianti di Midollo Osseo di Reggio Calabria, il trapianto aploidentico accendendo una ulteriore concreta speranza di cura nei pazienti calabresi e aggiungendo lustro alla struttura ospedaliera cittadina.

Dott. Enzo Primerano - reggino in terra lombarda,  responsabile Terapia Intensiva del Policlinico di Monza, impegnato da oltre trent’anni nella rianimazione nelle Chirurgie Cardio-Toraco-Vascolari, è componente del gruppo di studio di Bioetica e del gruppo di studio Dolore Cronico della Società Scientifica Italiana di Anestesia Rianimazione e Terapia del Dolore svolgendo una intensa attività di  divulgazione medica in collaborazione  con diversi giornali sia scientifici che di attualità e costume. Da moltissimi anni svolge attività di assistenza in pista nelle gare di Formula Uno ed è impegnato in  numerose missioni aeree nazionali ed intercontinentali di Trasporto Sanitario Protetto Avanzato.

Dott. Antonino Putortì -  pediatra e  volontario presso il  centro vaccinale di Pellaro (Reggio Calabria) si è impegnato nel corso di questi mesi, caratterizzati ancora dall’epidemia di covid19, nella campagna di vaccinazione dei bambini, una fase  tra le  più importanti e delicate nella lotta alla malattia  con una duplice e significativa  attività sia sul piano organizzativo,  relativo alla  messa in opera del centro vaccinale grazie alla presenza di un pool di medici volontari, sia su quello più propriamente scientifico mediante  una attenta opera di informazione, comunicazione e rassicurazione dei genitori dei piccoli vaccinandi ai quali ha sempre rivolto l’invito a fidarsi della scienza.
 
Col. Alessandro Magro - Comandante della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, per l'impegno nel compimento della quotidiana attività istituzionale volta a garantire un’ opera di costante divulgazione della legalità attraverso il richiamo della Costituzione Italiana. Egli ha saputo impersonare la presenza dello Stato con un ragguardevole impegno ed una ineccepibile correttezza professionale, conquistando la fiducia e la stima con risultati che hanno riscosso il plauso e l’apprezzamento della Comunità reggina.
 
Dott.ssa Marisa  Maisano -  Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “B. Telesio” di Reggio Calabria (Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Promo Grado) per aver contribuito con  la sua innata sensibilità’ umana e indiscutibile formazione culturale e professionale, unite a straordinario entusiasmo e infaticabile spirito di servizio, ad incidere in modo tangibile sul recupero di un territorio contraddistinto dal disagio sociale e dal rischio di devianza,  indicando agli alunni, con l’adozione delle iniziative più adeguate ai loro bisogni,  la via della conoscenza e condivisione dei valori civici che ci fanno essere una Comunità mossa da un comune alto sentire.

Avv. Giovanna Francesca Russo - garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale, esperta in diritti umani e libertà della persona nonché in misure alternative alla detenzione e politiche di reinserimento sociale e governance del sistema penitenziario,  prima donna in Calabria a detenere tale incarico per il comune di Reggio Calabria, ha sempre dimostrato coraggio e dedizione assolvendo ai doveri dello Stato e diffondendo concretamente con la sua professionalità il principio di umanizzazione dei diritti. 
 
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia (soprintendente sott. Fabrizio Sudano)  - che in un periodo segnato dalla grave crisi pandemica, pur con carenza di personale, ha svolto il suo lavoro con passione, dedizione e professionalità allo scopo di valorizzare e far meglio conoscere le qualità del nostro territorio, capace e pronta ad affrontare e risolvere, con la cultura dello sviluppo durevole in cui le tutele vanno necessariamente a integrarsi con le esigenze di conservazione delle risorse e dei bisogni socio-economici del territorio, le più diverse e complesse problematiche  di volta in volta emergenti.
 
Mons.  Antonino Denisi -  Sacerdote, decano del Capitolo Metropolitano della Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, giornalista, ricercatore  e storico rigoroso e appassionato delle vicende della Chiesa reggina alla quale ha dedicato intensi studi e ricerche confluiti,  da ultimo, in occasione dei Suoi novanta anni, in tre densi volumi “L’archidiocesi di Reggio Calabria. Vescovi, clero, parrocchie”, “Emigrazione e immigrazione in Calabria. Storia, cultura, dimensioni del fenomeno” e “Santità, religiosità e pietà popolare nella Chiesa reggina”, per aver acceso e mantenuta viva nel corso di questi anni, con la Sua opera, l’attenzione di studiosi, lettori e uomini di fede verso quella Reggio che San Paolo convertì alla fede di Cristo  e il cui nome è scritto per sempre nel sacro testo degli Atti degli Apostoli.
 
Prof.  Domenico Ficarra  - luminosa figura di docente e pensatore e storico per essersi, nel corso dei lunghi anni di docenza, sempre sforzato di trasmettere alle più giovani generazioni il significato più profondo della coscienza di sé e della conoscenza della storia quale strumento privilegiato per meglio interpretare e decifrare le vicende del quotidiano. Nella sua notevolissima produzione appare costante l’impegno volto a delineare i caratteri più profondi di quello che siamo soliti chiamare Occidente, con speciale riguardo alla sua identità, in relazione sia alle vicende storiche del passato più remoto che a fatti contemporanei che interpellano le nostre coscienze e richiedono interpretazioni puntuali che vedono  lo studioso e pensatore impegnato in uno sforzo di comprensione capace di abbracciare i più diversi fatti ed eventi. 
 
Aero Club dello Stretto (presidente avv. Bonaventura Sculco)  - nato nel 1949 come Aero Club di Reggio Calabria, punto di riferimento per tutti coloro che amano il volo, traducendo così una aspirazione antichissima nell’uomo come dimostrato dal Mito di Icaro e, in tempi più recenti, dalla passione per il volo di Leonardo da Vinci, l’Aero Club dello Stretto, secondo la denominazione assunta nel 1976, è impegnato, fin dalla sua fondazione, a incoraggiare le attività e a divulgare  la cultura in campo aeronautico con  manifestazioni sportive di livello nazionale e internazionale, in collaborazione con l’Aero Club d’Italia  e con la partecipazione, in più occasioni,  della Pattuglia Acrobatica Nazionale, sia cooperando con istituzioni culturali come  l’Università Mediterranea, Facoltà di Ingegneria,  nella organizzazione delle  “Giornate di Scienza e Tecnica Aeronautica”.
 
Comitato Regionale Calabria del Comitato Italiano Paralimpico (presidente: dott. Antonino Scagliola) Ente pubblico per lo sport praticato da persone disabili,. sin dal 1977  svolge attività sul territorio promuovendo la diffusione  della pratica sportiva in condizione di uguaglianza  e pari opportunità al fine di rendere effettivo il diritto allo sport per tutti, in ogni fascia di età e di popolazione, a qualunque livello e per qualsiasi tipologia di disabilità, promuovendo altresì iniziative contro ogni forma di discriminazione e di violenza nello sport. Punto di riferimento per tutti gli sportivi ha raggiunto numerosi traguardi divenendo una realtà solida ed essenziale nella valorizzazione e tutela dei valori dello sport quale momento  di aggregazione, di crescita e di realizzazione personale e sociale. 
 
Sezione di Reggio Calabria dell’Associazione nazionale vigili del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco per l’impegno costante volto alla divulgazione della cultura della sicurezza  nelle sciole di ogni ordine e grado.
 
Maestro Gaetano Pisano - Laureato in “Direzione e Orchestrazione per Banda” presso il Conservatorio di Musica Statale di Cosenza, docente di ruolo nelle Scuole di Stato e Direttore dell’Orchestra  Giovanile di Fiati “G. Scerra” di Delianuova (RC), si è coltivato professionalmente attingendo alle competenze dei migliori Maestri. Ha diretto l’Orchestra giovanile riscuotendo diffusi apprezzamenti e significativi riconoscimenti a tutti i livelli tra cui quello del Maestro Riccardo Muti. La formazione dei giovani, sempre al centro del suo impegno umano e professionale, nonché le sue notevoli doti e competenze musicali lo rendono particolarmente degno di stima e considerazione  da parte della Comunità

Saverio Autellitano - grafico, visual designer e fotografo per il suo prolungato impegno al servizio della conoscenza e della divulgazione del patrimonio culturale reggino, culminato nel sito internet autofinanziato www.magnagrecia3d.com che rappresenta, al momento, la punta più avanzata dello studio iconografico teso a ricostruire la statuaria antica della Magna Grecia e della Sicilia, sulla base di ricerche scientifiche validate da pubblicazioni accademiche. Di grande importanza si sta dimostrando il suo lavoro pluriennale per la ricostruzione grafica dell’originario aspetto dei Bronzi di Riace, punto di riferimento nell’anno del Cinquantenario della scoperta delle due statue.
 
Ilario De Marco - presepista apprezzato fin dalla più giovane età, creatore di carri allegorici in occasione delle Feste settembrine in onore della Vergine della Consolazione, restauratore di Palazzo San Giorgio (affreschi e  decorazioni dell’ingresso principale, della scalinata e dell’atrio del primo piano e ancora  degli affreschi del soffitto dell’ Aula del Consiglio Comunale), del Monumento a Vittorio Emanuele III (Cippo), di mobili e librerie oggi in dotazione alla Biblioteca  De Nava, di statue e pregevoli manufatti presso la Basilica dell’Eremo ed in altri luoghi di culto della Città, autore di pregevoli plastici di edifici della Reggio prima del terremoto del 1908, espressione genuina dei valori più autentici e profondi della “regginità” e dell’amore verso la propria Comunità.
 
Palma  Comandè  - narratrice di rara intensità sia che si cimenti nel romanzo storico come in “Per coraggio e per paura” (2004) sulla strage di Cefalonia che nel romanzo, quasi biografico, “Prima di tutto un uomo” sulla vita di Saverio Strati  fino al più  recente la “Padrina” del 2021 nel quale analizza la figura, sempre più emergente all’attenzione degli inquirenti e degli studiosi di ‘ndrangheta, delle donne della criminalità organizzata non sempre passive e remissive, ma protagoniste e anche detentrici dei “valori” della propria famiglia criminale, la Comandè si rivela come una delle più promettenti ed emergenti protagoniste della letteratura del nostro Mezzogiorno.
 
Domenica Cosoleto -  scrittrice, poetessa, pittrice, artista poliedrica, insignita di numerosissimi riconoscimenti, ha portato in alto il nome della Città di Reggio Calabria in contesti artistici e culturali sia  nazionali e internazionali. La sua produzione artistica  si distingue per l’impegno  sociale prevalentemente  volto alla sensibilizzazione  sul tema della violenza  contro le donne  e i soggetti fragili. Da sempre impegnata nella vita  civile e culturale della Città , ha saputo , tramite la sua arte, diffondere messaggi di  non violenza e inclusione sociale.
 
Natalina Spanò - Imprenditrice e organizzatrice di eventi, in particolare meeting aziendali, convention, manifestazioni legate alla moda, spettacoli, gare sportive, mostre, gala, matrimoni, feste; dal 2006  Presidente dell’ Associazione Nuovi Orizzonti,  ideatrice e  promotrice della manifestazione “I Tesori del Mediterraneo” giunta alla  16^ edizione, che ormai da molti anni costituisce  un appuntamento significativo dell’estate nella città di Reggio Calabria, si caratterizza per l’ impegno volto alla valorizzazione degli aspetti artistici, culturali, storici e sportivi della Comunità con una attenzione particolare, da imprenditrice, alle positive ricadute sul piano economico e sociale di tali iniziative.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anassilaos San Giorgio – Don Antonio Santoro: i premiati

ReggioToday è in caricamento