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Klaus Davi

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Brogli elettorali e vicenda "Lungomare", Klaus Davi prepara dossier per Anac

Il massmediologo e già candidato a sindaco della città sta lavorando a un documento sulle vicende legate a Reggio Calabria da consegnare al presidente Giuseppe Busia

Klaus Davi sta lavorando a un dossier che consegnerà, non appena sarà ultimato, al presidente Giuseppe Busia dell’Autorità nazionale anticorruzione. Il documento, si legge in una nota, comprenderà la vicenda del “Lungomare”, scelto dall'amministrazione comunale come destinazione di un Covid Hotel nonostante "il titolare sia citato nell'indagine Malefix".

Ad Anac, Davi chiederà di verificare se "corrisponde al vero che la stessa impresa sia stata destinataria di altri appalti pubblici e se questo sia compatibile con le norme dell'anticorruzione". Il dossier comprenderà anche un capitolo dedicato alle elezioni reggine con lo scopo di portare lo 'scandalo Reggio' a un livello nazionale.

A dicembre Davi ha incontrato il prefetto Massimo Mariani, alla presenza di Angela Marcianò, già candidata a sindaco di Reggio Calabria, Filomena Iatì, consigliera comunale, e Nico Pangallo, già candidato della lista ‘Klaus Davi Sindaco’, sollecitando un intervento della Prefettura sulla vicenda “Lungomare”.

Il massmediologo ed ex candidato sindaco ha letto personalmente al prefetto diversi passaggi dell'operazione "Malefix", "inerenti al presunto titolare dell’albergo e ai suoi supposti legami con la cosca De Stefano".

All'anticorruzione verrà anche sottoposta la vicenda di un eletto della lista di Falcomatà che secondo la denuncia del movimento 'Vox Italia' sarebbe parente del killer Gino Molinetti. Anche su questo punto Klaus Davi si legge inuna nota "ha chiesto una verifica della Prefettura negli interessi dei cittadini, dell'amministrazione e della reputazione della città, ma evidentemente il massmediologo punta a sollecitare l’interesse delle istituzioni nazionali visto che, se la parentela fosse confermata, si tratterebbe di un fatto di inaudita gravità".

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