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Giovedì, 27 Gennaio 2022
La scoperta / Centro

Consegnato alla Soprintendenza un prezioso busto di epoca romana

Il manufatto è stato trovato probabilmente in occasione dei lavori di costruzione del palazzo della famiglia Trapani Lombardo. Collocato nei depositi di proprietà e là conservato fino alla recentissima riscoperta, avvenuta in occasione dello sgombero di quest'ultimi

Un antico e prezioso busto di epoca romana è stato consegnato, nel corso degli ultimi giorni del 2021, dalla famiglia Trapani Lombardo alla Soprintendenza ai beni culturali di Reggio Calabria.

"Il manufatto - spiega una nota della Soprintendenza ABAP per la città di Reggio Calabria e Vibo Valentia - rinvenuto probabilmente in occasione dei lavori di costruzione del palazzo di famiglia di Reggio Calabria, fu conservato nei depositi di proprietà fino alla recentissima riscoperta, avvenuta in occasione dello sgombero di quest'ultimi".

Dopo la segnalazione inviata dal dott. Trapani Lombardo, sono stati attuati controlli incrociati, grazie alla collaborazione con il Comando carabinieri tutela patrimonio culturale di Cosenza, che hanno permesso di verificare la lecita provenienza  del manufatto, che non risulta inserito nella Banca Dati dei beni illecitamente sottratti.

"Il busto, - continua la Soprintendenza - chiaramente confrontabile con i ritratti del secondo tipo di Crispina (180-187 ca. d.C.) per la peculiare acconciatura “a calotta” portata dalla moglie dell'imperatore Commodo, con la folta chioma spartita al centro della fronte, le ciocche ondulate pettinate all'indietro e il voluminoso chignon sulla nuca, colpisce per l'intensità dello sguardo, determinato dalla posizione a tre quarti del volto e dalla grandezza e profondità delle pupille, un tratto tipico dell'età tardo-antoniniana. Ben leggibili risultano i colpi che hanno volutamente danneggiato il naso e la bocca, probabilmente causati dalla damnatio memoriae".  

Il bene, conservatosi in ottimo stato, è stato preso in custodia dalla Soprintendenza e sarà sottoposto nei prossimi giorni a un primo intervento di pulitura, che sarà effettuato dai restauratori dello stesso ente. Sarà così eliminato lo strato superficiale di sporco e sarà possibile verificare l'eventuale esistenza di resti di coloritura o di interventi di restauro precedenti nonché, grazie al prelievo di alcuni campioni, sarà possibile conoscere anche la provenienza del materiale (probabilmente marmo) utilizzato per realizzare il manufatto. Seguendo la prassi e accogliendo l'esplicita richiesta della famiglia, il busto sarà intitolato alla memoria del senatore Antonio Trapani Lombardo.

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