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Sabato, 24 Febbraio 2024
La nota

Il no alla riforma dei consorzi di bonifica e lo strappo istituzionale, il Pd contro Mancuso

Per il gruppo democrat in Consiglio regionale il presidente del parlamento regionale non sarebbe super partes

"Indecoroso e triste lo spettacolo che il centrodestra ha messo in scena ieri durante l'ultima seduta di Consiglio regionale".

sì il gruppo del Pd in Consiglio regionale della Calabria, che aggiunge: "La questione di fiducia posta dal governatore Occhiuto sulla riforma dei Consorzi di bonifica rappresenta l'ennesimo atto di arroganza di questa maggioranza di centrodestra che continua a piegare le Istituzioni al suo volere senza alcun riguardo per regolamenti, prassi e per la stessa dignità e funzione dell'assemblea".

"E proprio colui il quale - si legge ancora nella nota - dovrebbe difendere le prerogative del Consiglio, da arbitro super partes, e cioè il presidente Mancuso, invece di prendere atto della gravità della situazione si lascia andare addirittura a dichiarazioni trionfalistiche per avere licenziato l'ennesimo testo di legge errato, confuso e approvato senza alcun tipo di concertazione". 

"Per di più - spiegano quelli del Pd - quello che doveva essere un atto di forza del governatore Occhiuto nei confronti della sua maggioranza si è sciolto come neve al sole quando lo stesso presidente, su pressione dei suoi, ha tolto la questione di fiducia nel corso della seduta".

"Come se l'aula del Consiglio regionale - concludono - fosse una sala riunioni di maggioranza e non la massima Assemblea elettiva calabrese, chiamata a legiferare nell'esclusivo interesse dei cittadini e nel pieno rispetto di regolamenti, ruoli e funzioni".

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