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Il concorso / Locri

Locride fuori gara per la capitale della cultura ma il progetto continua

Delusione per la mancata selezione, ma i promotori proseguiranno nelle iniziative del percorso che coinvolge 42 comunità del territorio

La notizia è arrivata con qualche giorno di anticipo e per la Locride non è quella che si aspettava. Il candidatura per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2025 non è andata a buon fine e tra i 10 progetti finalisti, resi noti oggi dal MiC, quello reggino, presentato come ente capofila dalla Città Metropolitana, non c'è. Inevitabile la delusione dei promotori, il Gal Terre Locridee e Officina delle Idee, che però confermano la dichiarazione d'intenti già espressa in questi mesi di partecipazione al concorso del Ministero della Cultura. Cioè che "Locride tutta un'altra storia" non finirà qui e anzi porterà avanti ugualmente le iniziative che si inserivano nella progettazione verso il 2025 e che coinvolgono 42 Comuni del comprensorio e le loro popolazioni. "La Locride - spiegano - è un territorio in cammino e il percorso intrapreso nel 2019 pnon si fermerà adesso solo perché la commissione ministeriale non l'ha inserita tra le dieci proposte finaliste".

"Abbiamo partecipato - continuano - con la consapevolezza delle complessità e delle difficoltà oggettive della candidatura e grazie a questa iniziativa il territorio ha dato una forte prova di coesione che non era per niente scontata, ha rinvigorito la propria autostima nelle sue possibilità e ha favorito nuovo slancio e prospettive di sviluppo".

I processi culturali messi in atto in questi tre anni e le fabbriche di comunità laboratoriali avviate continueranno e "avranno il loro culmine nel 2025 per dimostrare la coerenza e la convinzione con quanto scritto nel dossier, in cui abbiamo affermato che la candidatura era una tappa e non il punto di arrivo del viaggio che 42 comunità insieme al Gal Terre Locridee, alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, a Officine delle Idee hanno deciso di intraprendere tutte assieme". E dalla Locride arriva un bel messaggio di condivisione e rete, perché il territorio si identifica in una città culturale coesa, e la visibilità di questo nuovo marchio si propone per essere a fianco di quella che nel 2025 diventerà la Capitale Italiana della Cultura 2025 perché “la cultura non è antagonismo, la cultura è alleanza”.

I progetti finalisti sono quelli di Agrigento, Aosta, Assisi (Perugia), Asti, Bagnoregio (Viterbo), Monte Sant’Angelo (Foggia), Orvieto (Terni), Pescina (L’Aquila), Roccasecca (Frosinone) e Spoleto (Perugia). Grandi esclusi Otranto e Sulmona.  Le singole proposte saranno illustrate alla giuria nel corso di audizioni pubbliche che si svolgeranno il 20 e 21 marzo a Roma, presso la sede centrale del MiC. Il vincitore sarà decretato ad aprile.

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