Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Corso Giuseppe Garibaldi

"Feltri non troverà più posto nei nostri scaffali", la decisione della storica libreria Ave

La scelta del titolare Fabio Saraceno arriva dopo le affermazioni "infelici" del direttore di Libero, durante la trasmissione "Fuori dal coro" su Rete4

"Credo che in molti casi i meridionali siano inferiori', 'Montalbano? Un terrone che ci ha rotto i c...i almeno quanto suo fratello Zingaretti'. 'Comandano i terroni'. Queste alcune delle esternazioni del dott. Vittorio Feltri, condannato per diffamazione e insulti, già sospeso dall'Ordine dei Giornalisti per il cosiddetto ‘metodo Boffo’, colui che definì Adolf Hitler 'severo ma giusto' e che si rivolse a David Parenzo, di discendenza ebraica, dicendo che gli ebrei ‘sono decenni che rompono i cog...i con la Shoah".

Inizia con queste parole il post pubblicato sui social dalla Libreria Ave, dopo le esternazioni poco felici del direttore di Libero, che hanno scatenato lo sdegno dei calabresi e dei reggini.

Fabio Saraceno, titolare di uno dei luoghi della cultura più antichi di Reggio non ci sta e "nel rispetto della differenza di opinioni una libreria non dovrebbe prendere posizione ma, questa volta, ci sentiamo di fare una doverosa eccezione. Il signore con questo notevole curriculum non troverà più posto nei nostri scaffali e abbiamo provveduto a restituire le pochissime copie ordinate, rimaste per altro invendute, della sua ultima fatica editoriale.

E aggiungiamo che essere conterranei di Camilleri, Sciascia, Verga, Alvaro, Tomasi di Lampedusa, Pirandello, Quasimodo, Silone, Bruno non può che renderci ancora più orgogliosi di essere terroni".

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