Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

La Croce rossa reggina: un piccolo esercito di volenterosi contro il Coronavirus

Da un mese Daniela Dattola è alla guida del comitato di Reggio Calabria, il lavoro si è intensificato e si è allargato a nuove forme di aiuto nonostante le numerose difficoltà e la strumentazione obsoleta

“Il piccolo esercito della Croce rossa di Reggio Calabria è al lavoro ogni giorno per andare in aiuto dei più vulnerabili, con una dedizione encomiabile che mi fa dire, senza remore, di essere orgogliosa della dedizione con la quale ci si prodiga per gli altri in maniera totalizzante”. Daniela Dattola, da circa un mese, è stata chiamata alla guida del comitato reggino della Croce rossa italiana. Nemmeno il tempo di ambientarsi che l’avanzare impetuoso dell’epidemia da Coronavirus ha messo a dura prova il sistema di soccorso in tutta la provincia, evidenziando ritardi cronici e nuove difficoltà legate alla contingenza improvvisa e non preventivata. Adesso, si lavora senza orari, con turni massacranti.

Il piccolo esercito di volontari

Daniela Dattola ed il suo piccolo esercito, fatto di una quarantina di volontari cui si sono aggiunti dieci volontari temporanei, non si sono persi d’animo, non si sono dati per vinti, anzi si sono rimboccati le maniche ed hanno lavorato indefessamente per portare il loro aiuto a chi ne aveva bisogno. Lavorando senza badare a turni, facendo fronte alle difficoltà strutturali - come l’arretratezza tecnologica della centrale operativa della Croce rossa (i cui operatori sono costretti a lavorare con i propri personal computer) - e professionali, per prestare soccorso e portare conforto.

In aiuto delle famiglie in difficoltà

croce rossa 1-2In questi trenta giorni di emergenza 350 famiglie reggine sono state servite con il programma "Il tempo della gentilezza”, attraverso il quale è stata consegnata loro la spesa o i farmaci a domicilio, grazie alla collaborazione delle farmacie Pellicanò e Aschenez. Così come diversi nuclei familiari della provincia, grazie al supporto della farmacia di Melito Porto Salvo e di quella di via Willermin, hanno potuto continuare ad effettuare le cure previste dai piani terapeutici ai propri congiunti. Anche nei comuni dichiarati “zona rossa” come Montebello Ionico. All’inizio dell’emergenza, poi, gli operatori della Croce rossa italiana della città dello Stretto hanno attivato un check point di controllo presso l’aeroporto “Tito Minniti”.

Numero dedicato per le emergenze

La solidarietà, in questi tempi difficili, non ha frontiere. Reggio Calabria, i suoi club service come il Rotary, le associazioni di categoria come la Confcommercio giovani, o i piccoli commercianti locali hanno riscoperto questo senso di vicinanza alla sua popolazione. E per migliorare le prestazioni del servizio la Croce rossa reggina ha deciso di attivare un numero: il 3289748783, da affiancare al numero verde nazionale per la raccolta delle richieste di aiuto.

I ringraziamenti al Rotary

“Devo ringraziare - dice Daniela Dattola - in modo particolare Luigi de Maio del Rotary che, in questi giorni, si è prodigato per farci avere olio e pasta che noi abbiamo consegnato alle mense della Caritas reggina del Soccorso e di Archi”. Nei pacchi solidali consegnati dalla Croce rossa reggina, poi, ci sono anche le mascherine che l'Ordine dei medici di Reggio Calabria ha donato alla Cri per la successiva consegna alla popolazione.

Consegnati anche tablet a studenti in difficoltà

croce rossa 2-2-2In questi giorni, fra un servizio e l’altro di diretta connessione all’emergenza sanitaria in atto, i volontari della Croce rossa di Reggio Calabria, sostenuti dal Corpo delle infermiere volontarie, si sono anche occupati di consegnare 46 tablet donati dal Liceo artistico “Mattia Preti” agli studenti più bisognosi. Un numero che diventerà più cospicuo nella prossima settimana con la consegna di altri 100 dispositivi tecnologici. Un lavoro ad ampio spettro, un lavoro pesante per un comitato piccolo come è quello reggino. 

L'appello della presidente Dattola

“Avremmo bisogno di tutto - ci confida, infine, Daniela Dattola - il comitato reggino che ho trovato era un poco dormiente, ora abbiamo riacceso gli animi ma dobbiamo fare i conti con diverse problematiche strutturali. Solo per fare un esempio, in un momento in cui la tecnologia conta tantissimo per limitare i disagi, noi dobbiamo fare i conti con strumenti obsoleti e, solo per dirne una, gli operatori in servizio presso la nostra centrale operativa, con un turno di dodici ore, sono costretti a lavorare sui propri personal computer”. Per sostenere la propia azione, infine, il comitato della Croce rossa di Reggio Calabria ha avviato una raccolta di fondi online, per aiutare i volontati della Cri reggina basta cliccare sul link: gofundme.com/iostoconlacri e procedere ad una donazione.

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