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Diritto alla casa, nuova protesta in piazza dell'Osservatorio sul disagio abitativo

Per l'Osservatorio: "Qualche centinaio di famiglie, che ha vinto il bando 2005, secondo la graduatoria pubblica nel gennaio 2012, da nove anni attende inutilmente l’assegnazione di un alloggio da parte del Comune"

Le associazioni ed i movimenti riuniti nell’Osservatorio sul disagio abitativo con un gruppo di famiglie e l’Ancadic sono ritornate a protestare in piazza Italia perché l’Amministrazione Falcomatà si legge in una nota "continua a non garantire il diritto alla casa come nella passata consiliatura. L’aver nominato un assessore per questo settore, fino ad oggi, non ha cambiato nulla".

Per l'Osservatorio, "sono oltre cento le famiglie che, avendo vinto il bando 2005, secondo la graduatoria pubblicata nel gennaio 2012, da nove anni attendono l'assegnazione di un alloggio da parte del Comune. Negli ultimi sei anni solo le prime sette famiglie della lista hanno avuto assegnato un alloggio. Per le emergenze abitative - sfratti, violenze domestiche, crollo di alloggi - dopo l'approvazione del regolamento comunale nel gennaio 2018, sono state 311 le famiglie che hanno fatto richiesta di una casa". 

"Dopo quasi tre anni di queste domande, - continua la nota dell'Osservatorio - solo 28 sono state ritenute idonee e dopo tre mesi dalla pubblicazione della graduatoria, e a qualche anno dalla presentazione delle domande, nemmeno le 28 famiglie vincitrici hanno ancora avuto assegnato un alloggio".

E ancora: "Mentre l’Amministrazione continua a non attuare la politica degli alloggi popolari  nei prossimi mesi con lo sblocco degli sfratti molte famiglie reggine si potrebbero trovare sulla strada. A parlare con gli enti e le famiglie in piazza è venuto l’assessore Albanese il quale ha risposto a qualche  quesito.

Ha  dichiarato che le verifiche sugli alloggi sono già partite, che entro 10 giorni il Comune comincerà ad assegnare gli alloggi per il bando 2005 e per l’emergenza abitativa secondo le due graduatorie e che presto il Ministero Infrastrutture e Trasporti firmerà l’autorizzazione per i finanziamento di 11 milioni".

Per quanto riguarda, invece, lo sfratto della famiglia Battaglia l’assessore ha sostenuto che "vista la graduatoria delle emergenze abitativa già approvata si dovrà procedere con una misura di aiuto dei servizi sociali. Il prossimo appuntamento è tra 10 giorni". 

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