Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Emergenza rifiuti, vertice in Prefettura: Falcomatà chiede l'intervento dell'Esercito |VIDEO

Si è svolto a palazzo del Governo il Comitato per l'ordine e la sicurezza. Il sindaco ha chiesto l'intervento dei militari nelle zone nevralgiche di Mortara, Ciccarello, Rione Marconi e Arghillà

 

Questa mattina si è riunito a Palazzo del Governo, il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per discutere del grave problema dell'emergenza rifiuti. Il sindaco Giuseppe Falcomatà ha richiesto l'intervento dell'Esercito per alcuni territori nevralgici e fortemente colpiti dal fenomeno: Mortara, Ciccarello, Rione Marconi e Arghillà.

"Abbiamo avuto - ha affermato il primo cittadino a margine della riunione - grande disponibilità dal prefetto, si è individuata la strada insieme ai vertici dell'esercito in città per aumentare la dotazione organica nell'ambito del progetto "Strade sicure" e avere così dei presidi fissi in queste zone". 

Falcomatà ha chiesto anche "un supporto per la raccolta straordinaria delle microdiscariche su tutte le strade della città, soprattutto in periferia. Il Governo ci ha dato piena disponibilità su questo programma e questa mattina anche il Prefetto è stato molto disponibile a portare avanti le richieste della città".

"L'ho detto e lo ripeto", ribadisce Falcomatà "noi questa città la ripuliamo. Nonostante qualcuno continui a remare contro, nonostante tutto e tutti, verremo fuori definitivamente da questa emergenza. Ci stiamo facendo in quattro per raggiungere questo obiettivo, lavorando giorno e notte, senza risparmio di energie.

E colgo l’occasione per ribadire che la stragrande maggioranza dei lavoratori Avr sono persone perbene che conoscono la fatica ed il sacrificio e sono lavoratori onesti. Qualcun altro no, come avete visto. Reggio deve essere difesa, amata, onorata e servita, dobbiamo farlo tutti. lo farò con tutti i mezzi che ho a disposizione".

Potrebbe Interessarti

Torna su
ReggioToday è in caricamento