Cronaca

Grande successo per l'escursione in nome di Elita e in favore dell'Hospice di Via delle Stelle

Grazie al contributo di 220 partecipanti e di turisti provenienti da Malta e Olanda, sono stati raccolti 3.645 euro per la struttura a rischio chiusura

I partecipanti dell'escursione

Un successo senza precedenti. Domenica scorsa, oltre 200 escursionisti si sono incontrati a Ferruzzano per vivere una giornata all’insegna della solidarietà in favore dell’Hospice Via delle Stelle di Reggio Calabria e per ammirare il Bosco di Rudina, nei pressi del borgo ionico.

Il gruppo Kalabria Experience, della Pro-Loco di Brancaleone anche quest’anno ha coinvolto tante associazioni del territorio che hanno sposato con grande entusiasmo questa terza iniziativa solidale, riuscendo così a battere i record degli anni precedenti in termini di partecipazione e ricavato.

La giornata è trascorsa all’insegna della condivisione nel ricordo di Elita, una ragazza appassionata di territorio, della natura e della pratica del trekking scomparsa tre anni fa a causa di un male incurabile. Il tutto si è tradotto con una raccolta fondi che ha visto totalizzare 3.645 euro grazie al contributo di tutti i partecipanti, ben 220, con una presenza anche di turisti da fuori regione, come Malta e Olanda, e grazie alle associazioni che si sono prodigate per promuovere campagne di raccolta fondi che sono confluite poi nell’iniziativa.

All’evento, presenti anche i familiari di Elita, visibilmente commossi che hanno ringraziato tutte le associazioni aderenti all’iniziativa, gli organizzatori e la dottoressa Ines Barbera, in rappresentanza dell’Hospice. Gli organizzatori e Carmine Verduci, presidente dell’associazione Pro-Loco Brancaleone e responsabile del gruppo di promozione territoriale Kalabria Experience hanno ringraziato: l’associazione Rudina di Ferruzzano, che si è occupata della progettazione del percorso e dell’accoglienza al bosco, in particolare il presidente Santo Panzera, titolare dell’azienda Apicola, che ha offerto una
degustazione di miele, vino e formaggi locali; la presidente della Pro Loco Reggio Sud (già Pro Loco Bocale), il Club Alpino di Reggio Calabria che ha partecipato numeroso all’iniziativa e mappato il percorso, l’associazione Gente in Aspromonte che ha donato una cospicua somma in occasione di un trekking in concomitanza con la giornata, la Pro-Loco di Bova Marina che nei giorni scorsi si è prodigata per raccogliere fondi con iniziative di piazza.

E ancora il Movimento Movimundi e l'Osservatorio Ambientale diritto alla vita di cui fa capo Arturo Rocca, che ha distribuito 100 alberi alle associazioni presenti e piantumato un Leccio, in onore e ricordo di Elita, la Pro-Loco di Ferruzzano, il gruppo Sportivo Area51 di Reggio Calabria, AspromonteWild presente con il suo gruppo, Amici di Montalto, Vincenzo Luca Romeo di Masella presente con la sua presidente e alcuni soci, Porpatima Trekking. Presenti anche le delegazioni delle associazioni Centro Studi Peter e Terra Alchimie

Hanno sostenuto la raccolta fondi anche, le associazioni Col Tuo Tempo, Il giardino di Morgana eDo us Des progetto per Leo (Africo), presente con una delegazione. Inoltre un ringraziamento è andato agli sponsor Santo Antonio Caffè (Africo) e Fioreria del Corso di Maria Violi (Brancaleone).

Una giornata, dunque, davvero speciale che ha commosso tutti, non solo per il fine ma anche per la bellezza dei luoghi che ha visto protagonisti i cultori del territorio come Orlando Sculli, da anni impegnato alla valorizzazione del bosco di Rudina e ai numerosi palmenti rupestri da lui scoperti e censiti in tutta la Calabria meridionale, Santo Panzera colui che si ritiene la guida del Bosco di Rudina per le sue alte competenze in materia, ed il contributo di Sebastiano Stranges figura preziosa del progetto Kalabria Experience che ha dato altrettanti contributi culturali durante la giornata.

"Eventi di tale portata - ha spiegato Carmine Verduci - organizzatore dell’evento e anima di Kalabria Experience- testimoniano come la Calabria ed i calabresi quando si uniscono riescono a vincere tutte le avversità perpetrate contro quelle realtà che rappresentano un’eccellenza per il nostro territorio, ed è il caso dell’Hospice Fondazione Via delle stelle di Reggio Calabria che da alcuni mesi, come tutti sappiamo, sta attraversando una profonda crisi e che rischia addirittura la chiusura".

"Ecco - ha continuato Verduci - in tal modo noi, ricordando Elita e coinvolgendo le associazioni del territorio, vogliamo dare un forte segnale di speranza. Uniti per la solidarietà, rappresenta per tutti noi, un motivo di orgoglio e di coesione territoriale che riesce nella sua impresa, ovvero quello di mantenere viva l’attenzione verso una struttura che non possiamo permetterci di perdere. E anche se questi fondi sono una piccola goccia in mezzo ad un mare di problematiche, vogliamo dimostrare che tutti insieme possiamo contribuire con poco al sostegno delle buone cause, come l’Hospice di Reggio Calabria, la sua opera encomiabile, per gli operatori che con grande spirito di sacrificio affrontano ogni giorno i drammi delle persone che soffrono e soprattutto dando prova che l’associazionismo è un valore importante che anima il territorio".

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