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Intensificati nel weekend i controlli dei carabinieri a Gioia Tauro: arresti e denunce

Trentaquattro pattuglie, 72 militari, 184 persone e 28 veicoli controllati è il bilancio delle attività messe in campo dai carabinieri del comando provinciale sul territorio

Trentaquattro pattuglie, 72 militari, 184 persone e 28 veicoli controllati è il bilancio delle attività messe in campo dai carabinieri sul territorio di Gioia Tauro, per la prevenzione e il contrasto dei reati in genere.

Gli uomini dell'Arma del comando provinciale di Reggio Calabria, con il supporto dei militari della Compagnia di intervento operativo di Vibo Valentia, hanno elevato diverse sanzioni per violazioni al codice della strada, eseguito due arresti e due denunce all’autorità giudiziaria.

Nel corso dei controlli presso le abitazioni di persone, sottoposte a misure detentive domiciliari, i militari dell’Arma hanno denunciato un anziano di Galatro, per detenzione abusiva di armi e munizioni, in quanto trovato in possesso di numerose cartucce in eccesso rispetto a quelle denunciate, illegalmente detenute. Le armi e le munizioni sono state sequestrate e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria.

I carabinieri della sezione radiomobile, invece, hanno denunciato in stato di libertà un 44enne che responsabile di un sinistro stradale, spiegano dal comando: "Si è sottratto al test dell’etilometro, allontanandosi arbitrariamente dal pronto soccorso di Polistena, dove era stato portato per essere sottoposto all’accertamento medico".

Nello stesso contesto operativo, i carabinieri della tenenza di Rosarno e della stazione di Rizziconi, hanno arrestato due uomini, classe ‘90 e ’71, legati da vincoli di parentela, rispettivamente di Cinquefrondi e di Rosarno, in esecuzione di una sentenza della Corte di Cassazione, divenuta definitiva, per reati inerenti agli stupefacenti, commessi a Castellaneta (in provincia di Taranto), nel settembre del 2018; dovendo scontare ognuno 3 anni e mesi 10 di reclusione, oltre che il pagamento di una multa di 60.000 euro. I due sono stati associati presso la casa circondariale di Palmi.

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