Pericoloso "ragno vagabondo" scoperto e catturato dentro un container a Gioia Tauro

Il suo morso è letale, in poche ore può portarti dal massimo piacere sessuale alla morte. Si nascondeva fra le banane ed è stato catturato da un ispettore doganale con due bicchieri di plastica e dello scotch

Il ragno vagabondo in mezzo alle banane

Il suo morso può provocare un’erezione di quattro ore e portati alla morte in poco tempo. Trovarsi davanti ad un ragno delle banane, una phoneutria nigriventer in termini scientifici, non è mai un bello spettacolo. Ma questo è quello che si è trovato a vivere Emanuele Florio, giovane addetto alle ispezioni doganali nell’area portuale di Gioia Tauro e dirigente sindacale della Uiltrasporti, nella mattinata di ieri.

Fra le banane il ragno vagabondo

ragno banane2-2Emanuele Florio, infatti, all’apertura di un container proveniente dal Brasile e contenente un carico di banane si è trovato di fronte ad un esemplare adulto di ragno vagabondo brasiliano: un esemplare molto aggressivo e particolarmente tossico, con una potenza circa sette volte superiore rispetto alla vedova nera.

Due bicchieri per catturarlo

All’atto dell’avvistamento Emanuele Florio non si è perso d’animo o spaventato. Con quello che aveva a disposizione, due bicchieri di plastica appositamente forati per la presa d’aria e dello scoch da imballaggio, e molta pazienza si è prodigato per intrappolare il ragno vagabondo che faceva bella vista di se sopra un casco di banane d’importazione.

Esemplare messo in quarantena

Pochi minuti e il pericoloso esemplare di aracnide, in perfette condizioni fisiche, era nelle mani dell’ispettore doganale prima e dei fitopatologi dalla Sanità marittima subito dopo per i controlli di rito e l’immediata messa in quarantena.

Nei container anche scorpioni

Non è la prima vragno banane1-2olta che a Gioia Tauro, un porto presso il quale si aprono e controllano anche 70 container al giorno, si fanno degli avvistamenti simili. Soprattutto dai container provenienti da aree extraeuropee non di rado è stata segnalata la presenza di ragni o scorpioni.

Più attenzione ai controlli

Alle attività di controllo di quelle che sono delle vere e proprie porte di accesso in territorio nazionale di merci, legali ed illegali, provenienti da ogni parte del mondo dovrebbe sempre essere posta la massima attenzione da parte delle istituzioni competenti.

Emergenza professionale

La scoperta odierna riporta in primo piano anche un’emergenza lavorativa. Come spiega lo stesso Emanuele Florio in un post su Facebook: le aree di apertura Container nei porti, “dovrebbero essere normate ed attrezzate per operare in luoghi chiusi, per garantire un contenuto controllo, ottimizzando uno stretto calendario di disinfestazione delle stesse, per tutti gli agenti patogeni estranei, di possibile importazione, ed applicare tutte le precauzioni e garanzie di sicurezza e di controllo, affinché non vengano importati possibili pericoli provenienti da altri continenti, con azioni dannose ed irreversibili per tutto il territorio”.

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