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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca

Dentro l'eccellenza del Gom, focus sull’ospedale tra le novità della tecnologia e la Breast Unit

Salvatore Costarella, direttore sanitario e primario di chirurgia generale, spiega a ReggioToday la chirurgia robotica e tutte le novità per i pazienti. Da Reggio Calabria a Dubai intervento chirurgico su metaverso e il nuovo ospedale

Centro regionale di trapianto renale e del midollo osseo; unico centro del meridione qualificato per terapia Car-T, con cellule staminali ingegnerizzate, per malattie ematologiche; reparto di ematologia di altissimo livello e seconda nefrologia d’Italia; chirurgia robotica Gold standard mondiale; e poi cardiochirurgia pubblica e tre terapie intensive.

Forse non tutti sanno che, con il trattamento di più di 180 tumori del colon retto solo nello scorso anno, il Gom è uno dei centri più grossi della Penisola.

Il Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria, presidio all’avanguardia, rappresenta una vera e propria eccellenza per il sud Italia.

È il direttore sanitario Salvatore Costarella, primario di chirurgia generale, a spiegare a ReggioToday come lavora, come è cresciuto negli ultimi anni, e tutte le novità del nostro ospedale, che tocca livelli elevatissimi in fatto di tecnologie e risultati.

“Il Gom rappresenta un sicuro punto di riferimento per la cittadinanza. Provvisto di tutte le specialità, è Dea di secondo livello, e offre prestazioni di altissima qualità”, afferma Costarella.

Chirurgia robotica

“Il nostro è un centro di chirurgia robotica di tutto rispetto – spiega Salvatore Costarella - abbiamo già fatto più di milleduecento procedure robotiche nell’arco di 6 anni. La maggior parte delle problematiche chirurgiche vengono affrontate con questa tecnologia. Siamo in grado di fare trapianti renali con donazione da vivente con tecnica robotica”.

“La nostra è una chirurgia robotica Gold standard mondiale e siamo dotati di Breast unit”.

Di che si tratta? “Il paziente che entra in ospedale con un tumore del colon retto, per esempio, viene preso per mano dal momento della diagnosi a quello della cura. Tutto questo accade in tempi rapidissimi e senza prenotazioni. Il paziente ha un percorso agevolato e lineare e gli viene garantito l’intervento in robotica”.

Come funziona, quindi, la chirurgia robotica? “È previsto un addestramento lunghissimo, da noi è presente da 6 anni e abbiamo fatto un addestramento di 3 anni”.

Cosa cambia rispetto ad un intervento tradizionale? “Senza operare taglio chirurgico, si lavora da una console, attraverso bracci robotici che annullano il tremore umano. Inoltre abbiamo un’amplificazione del campo operatorio in tridimensionale, magnificato di 8 volte. Una tecnologia avanzatissima”. 

Quanti ospedali sono dotati di questa tecnologia nel sud Italia?  “Siamo uno dei pochi centri del meridione ad operare in chirurgia robotica, anche perché è una procedura molto costosa. In Calabria esiste solo da noi e, da poco, a Cosenza, ma noi abbiamo già 6 anni di esperienza alle spalle”.

In quali settori viene utilizzata? “Utilizziamo la robotica anche in chirurgia urologica, per i tumori della prostata esempio, e siamo dotati di un robot neurochirurgico”. 

Negli ultimi anni sul Gom è stato compiuto un ammodernamento tecnologico a 360 gradi e in questo momento la tecnologia in ospedale è di altissimo livello, giusto? “Si. Oggi il Gom si è dotato di 5 tac evolute, più 2 risonanze “3 tesla”, che è la macchina più avanzata che esista, in grado di mostrare dettagli anatomici con elevatissima qualità. È la prima risonanza avanzata pubblica, tutte le altre sono private”

E per quanto riguarda i tumori al seno? “Abbiamo mammografi digitali che ci consentiranno di abbattere le liste di attesa per il problema del tumore alla mammella. Anche per questo tipo di tumore in ospedale è operativa la Breast unit che garantisce lo stesso iter previsto per il colon. La paziente è condotta attraverso un percorso agevolato nel quale intervengono diversi professionisti: il chirurgo, l’oncologo, il radio terapista, lo psicologo, il chirurgo plastico. Inoltre, come dicevo, stiamo portando avanti un programma di abbattimento delle liste di attesa per le mammografie e, appena avremo i tutti mammografi pienamente operativi, garantiremo più 150 mammografie alla settimana”.

Un ospedale all’avanguardia, dunque, nonostante alcune difficoltà che non possiamo sottacere, legate alle poche risorse umane e alla carenza di personale medico. “Problemi atavici che riguardano tutto il meridione - spiega Costarella - e che ora stanno iniziando a interessare anche il resto d’Italia a causa del numero chiuso della facoltà e la mancanza di “vocazioni”, soprattutto per determinate specializzazioni. Ma il Gom è una garanzia sanitaria e un punto di riferimento anche fuori regione”.

Nonostante le difficoltà il Gom continua a garantire prestazioni eccellenti, con professionisti di altissimo livello, tra i quali il dottore Costarella, stimato e pluripremiato chirurgo che, nell’arco della sua carriera, ha ricevuto tante prestigiose onorificenze per il suo operato.

“Quest’anno abbiamo eseguito un intervento in diretta con Dubai”, racconta ancora Costarella.

“Con la mia equipe abbiamo operato in robotica, in diretta da Reggio Calabria sul metaverso. Abbiamo eseguito un tumore al colon destro con riparazione della parete addominale seguiti in diretta nel corso di un congresso a Dubai”.

Anche per quanto riguarda gli edifici dei Riuniti ci sono novità in vista… “È già approvato il preliminare del nuovo ospedale, presidio Morelli, manca il progetto esecutivo e appena completata tutta la procedura burocratica inizieranno i lavori che porteranno alla dismissione di questi edifici”.

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