rotate-mobile
La decisione / Scilla

Operazione "Lampetra", Cimarosa lascia il carcere e passa ai domiciliari

Per il giovane 30enne il gip ha disposto l'uso del braccialetto elettronico e la residenza in una comunità lontano dalla Calabria

Il Giudice per le indagini preliminari presso di Reggio Calabria, accogliendo l’istanza avanzata dall’avvocato Fabio Tuscano e con il parere favorevole della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, ha disposto la scarcerazione di Silvio Emanuele Cimarosa, 30 anni, e la collocazione dello stesso agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico in una comunità lontana dalla Calabria.

Silvio Emanuele Cimarosa era rimasto coinvolto nell’ambito dell’operazione "Lampetra" che nel mese di luglio scorso ha disarticolato la cosca Nasone Gaietti di Scilla con l’arresto di ben 19 persone alcuni accusati di associazione mafiosa, altri di partecipazione ad una associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente cocaina e marijuana, detenzione di armi e tentata estorsione.

Il 30enne era accusato di far parte dell’associazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio di sostanza stupefacente nonché di detenzione di un fucile calibro 12 marca franchi, detenzione di una pistola calibro 7.65 e tentata estorsione in concorso.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Operazione "Lampetra", Cimarosa lascia il carcere e passa ai domiciliari

ReggioToday è in caricamento