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Giovedì, 18 Aprile 2024
Salute

Prevenzione, la salute dei cittadini rappresenta una priorità assoluta

Collaborazione virtuosa tra dipartimento di prevenzione dell'Asp di Reggio Calabria, e la sezione "Seby Trapani” dell'Aiisf. Obiettivo, utilizzare la campagna vaccinale dell'Asp, quale strumento di prevenzione

La sanità pubblica, nell'attuale contingenza sociale, vive momenti di criticità strutturale/funzionale e di deficitaria credibilità, nell'immaginario collettivo. Il problema, non è di scarsa rilevanza e si innesta in un più ampio processo di decadimento culturale, che interessa l'intera Comunità, anche in molti altri ambiti quotidiani.

Ma, se per alcuni settori, le contromisure possono anche essere differite nel tempo, la salute dei cittadini, rappresenta una priorità assoluta. Probabilmente, la più importante. Ecco perchè, i tentativi di soluzione ai problemi indicati sopra, diventano ineludibili. Uno dei principali e possibili strumenti per avviare questa necessaria crociata, è di rendere concretamente operativo il concetto di prevenzione.

Se correttamente compreso e, soprattutto, attuato, il livello qualitativo dell'esistenza di tutti noi, lieviterebbe esponenzialmente. E, sulla base di questa riflessione, nasce l'idea di collaborazione tra il dipartimento di prevenzione dell'Asp di Reggio Calabria, il cui responsabile, è Sandro Giuffrida e l'Aiisf, associazione italiana informatori scientifici del farmaco, sezione Seby Trapani, presieduta dal Rocco Lofaro.

Per altro, un'ennesima iniziativa, in continuità con molte altre intraprese dall'attivissima sezione reggina dell'Associazione. Una interessantissima riunione formativa, a suggello della manifestata disponibilità di entrambe le parti in causa, ad iniziare un percorso di comune collaborazione, si è svolta nei locali del dipartimento di prevenzione dell'Asp di Reggio Calabria.

Tenuta, in qualità di relatore/formatore, da parte dello stesso Giuffrida, si è posta, quale obiettivo, di utilizzare la campagna vaccinale tradizionalmente organizzata, calendarizzata ed eseguita dall'Asp, quale efficacissimo strumento di prevenzione rispetto a molte patologie ad alto impatto sociale e di riconosciuta pericolosità e complessità clinica.

In questo virtuoso tentativo, il ruolo di supporto degli informatori scientifici del farmaco, potrebbe rivelarsi cruciale. Viste, infatti, le caratteristiche quotidiane dell'attività lavorativa di questo professionista della sanità, che lo vedono presente negli ambulatori di medicina generale, pediatria di base e nelle strutture pubbliche ospedaliere e territoriali, esso potrebbe rivelarsi fondamentale nell'interfacciarsi tra pazienti, medici e dipartimento di prevenzione, per veicolare l'importanza dello strumento vaccinale, chiarendone, a richiesta e laddove dovessero originarsi dubbi o perplessità, significati e contenuti tecnici, modalità di somministrazione, date previste, parametri di sicurezza ed efficacia, azione preventiva.

Un supporto razionalmente possibile, viste le competenze scientifiche e di comunicazione, in possesso degli informatori.

Giuffrida, al cospetto di una nutrita delegazione di informatori scientifici di Reggio e provincia, al fine di trasferire dati e nozioni tecnico-scientifiche ed organizzative, utilissime per operare nella indicata direzione, con estrema precisione e gentilezza, ha descritto ai presenti, nei dettagli, le peculiarità del modello di calendario di vaccinazioni, elaborato dal dipartimento di prevenzione e che, dal 2015 ad oggi, ha raccolto una serie di primogeniture, che lo hanno posto, come modello di riferimento, a livello regionale, nazionale ed internazionale.

A questo prestigioso risultato, si è giunti grazie alla grande attenzione che Giuffrida ed i suoi collaboratori, hanno prestato alla qualità ed innovazione dei vaccini utilizzati, all'estensione anagrafica della copertura correlata ad essi, alla gratuità di accesso trasversale ad età e condizione clinica ed al monitoraggio costante operato dal Dipartimento sulle statistiche della vaccinazione. Un grande obiettivo raggiunto e legato all'esaltazione del valore sociale ed etico di questo straordinario strumento di prevenzione. L'incontro, ha visto proficui momenti di confronto, interazione e proposta.

Al termine dello stesso, si è stabilito di organizzare ulteriori riunioni formative, da remoto ed in presenza e di utilizzare canali digitali di aggiornamento scientifico per gli Informatori che saranno impegnati nel progetto.

Una preziosa sinergia, quindi, che si propone di fornire un servizio utile al territorio e che, se da un lato, conferma l'opera encomiabile che il Dipartimento di prevenzione svolge a favore delle risposte alle attese di salute, da parte della comunità, dall'altro, evidenzia quale possa essere l'importanza etica, sociale e scientifica, alla quale è legata la figura dell'informatore scientifico del farmaco.

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