menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La Via Marina bassa

La Via Marina bassa

Controlli anti Covid, sanzionato il "Calajunco": il lido resta chiuso per cinque giorni

Intensificati da parte della Questura i controlli sui locali estivi della parte bassa della Via Marina, la Digos controlla altri otto locali della "movida" cittadina

Anche durante il fine settimana appena trascorso, come disposto in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Massimo Mariani, sono state intensificate  le attività di controllo per il rispetto della normativa anti-covid in città e in provincia. 

A Reggio Calabria, ed in particolare nella zona del lungomare interessata dalla movida, rimane alta l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti dei comportamenti irresponsabili ed inosservanti delle prescrizioni governative, poste a tutela della salute pubblica per il contenimento del contagio da Covid-19. 

Nella notte tra sabato e domenica, nell’ambito dei servizi di prevenzione e di ordine pubblico disposti dal questore Maurizio Vallone su indicazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per l’intera zona del lungomare, organizzati con l’utilizzo di reparti inquadrati delle forze dell’ordine e di auto pattuglie dedicate, gli agenti della Divisione polizia amministrativa e sociale della Questura hanno irrogato la sanzione prevista per la violazione della normativa Covid al Lido Calajunco. 

Nel corso dei controlli, rigorosamente attuati nei confronti dei locali maggiormente frequentati dalla movida reggina, è stato infatti verificato che presso il citato locale sussistevano situazioni di pericoloso assembramento di persone durante la serata danzante, ed è stata pertanto disposta la sanzione accessoria della chiusura per 5 giorni. 

Altri otto esercizi commerciali sono stati controllati: bar, pub e ristoranti del centro cittadino presso i quali è stato verificato il pieno rispetto delle prescrizioni normative.

Si rammenta l’importanza di attuare comportamenti responsabili nel privato ed in società, da parte dei cittadini e degli esercenti le attività produttive, per garantire tutti insieme la tutela del bene comune della tutela della salute pubblica in un momento in cui l’emergenza sanitaria è ancora in atto. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Stanchezza primaverile? Sintomi e rimedi naturali

Cura della persona

Trattamenti estetici per ciglia: la parola al dermatologo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ReggioToday è in caricamento