Maltempo, violenta mareggiata sul litorale: a Saline Joniche è l'ora della conta dei danni

Le onde e il forte vento di scirocco hanno danneggiato due strutture turistiche e diverse villette di privati cittadini. Modificato lo skyline del litorale salinese: abbattuto l'ultimo pontile di attracco della ex Liquichimica

Una strada di saline allagata

Il giorno dopo la violenta mareggiata che ha colpito il litorale ionico reggino, a Saline Joniche è l'ora della conta dei danni. Le onde, sospinte da un forte vento di scirocco che ha sfiorato gli ottanta chilometri orari, hanno provocato ingenti danni a due strutture turistico-ricettive operanti fra le località Pantanelle e Sotto Stazione.

L'acqua salmastra e la sabbia portata dai marosi ha invaso i locali di un resort e di un rinomato ristorante della zona.  Diverse, poi, sono state le villette di privati cittadini che sono state danneggiate dal mare che, con la sua violenza, ha depositato sull'arenile presente quasi due metri di materiale sabbioso. L'acqua marina e la sabbia ha sfondato muri, divelto cancelli, abbattuto saracinesche ed ha finito per inondare i piani bassi di diversi immobili ubicati in località Pantanelle.

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Sul posto già da martedì sono entrati in azione gli uomini del comando provinciale dei vigili del fuoco di Reggio Calabria, i volontari della Protezione civile di Melito Porto Salvo e il personale del comando della polizia locale di Montebello Ionico insieme al primo cittadino Ugo Suraci. La violenta mareggiata, infine, ha modificato parzialmente anche lo skyline del litorale salinese finendo per abbattere l'ultimo pontile di attracco della ex Liquichimica. La struttura, negli anni novanta diventata un luogo di ritrovo per i pescatori della zona e per i giovani in cerca di forti emozioni che lo usavano per spettacolari tuffi, aveva resistito all'incuria, all'abbandono e alle tante mareggiate che, negli anni, si sono abbattute sulla spiaggia salinese.

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