Cronaca

Un albero di ulivo per non dimenticare mai Gianluca Canonico

L'iniziativa del motoclub di Reggio Calabria si è svolta alla presenza di alcuni cittadini di Spadafora: la città del piccolo ucciso mentre giocava vicino casa

L'iniziativa è stata curata dal motoclub

motoclub1-2La delegazione del motoclub di Reggio Calabria, guidato dal capo delegazione Antonio Campolo, ha piantato un albero in ricordo del piccolo Gianluca Canonico. Ma chi era Gianluca Canonico.

Gianluca era un bambino di 10 anni, figlio di un collega della Questura di Reggio Calabria, che mentre giocava nelle vicinanze di casa, due ragazzi armati di pistola sparano, colpendolo alla testa. Gianluca, muore l’8 luglio 1985. Si scoprirà che l'obbiettivo di quel giorno erano altre persone coinvolte in una rissa.

Oggi, grazie all'impegno di alcuni cittadini che hanno ripulito la Piazza a lui intitolata (nella foto la targa ricordo), è stato chiesto alla cittadinanza di partecipare portando delle piantine per dare decoro al luogo stesso.

Ed è per questo, che la delegazione di Reggio Calabria del Moto club della Polizia di Stato, ha voluto piantare un alberello di ulivo, segno di pace in memoria del piccolo Gianluca.

Alla giornata hanno partecipato anche cittadini della città di Spadafora, dove Gianluca è sepolto, che erano presenti in Piazza Canonico.

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