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Il bilancio

Giovani medici in evidenza: corso di aggiornamento all'OdM

I professionisti hanno illustrato i diversi progressi nei campi più disparati della medicina. Ideatore e organizzatore dell'iniziativa è stato il dottore Domenico Pistone

Un corso d’aggiornamento assolutamente innovativo, il primo nel suo genere, quello organizzato dall’ordine dei medici della provincia di Reggio Calabria e svoltosi nell’auditorium dello stesso Ente.

A dire tutto è il titolo: "Giovani medici in evidenza – approfondimenti pluridisciplinari – nuove frontiere in Medicina" che, nella sostanza, si traduce nella capacità di giovani medici, specializzandi, pronti a illustrare i diversi progressi nei campi più disparati della medicina.

Ideatore e organizzatore del corso d’aggiornamento, assolutamente inedito, è stato il dottore Domenico Pistone, consigliere dell’ordine e componente della segreteria scientifica dello stesso corso e peraltro non nuovo a questo tipo di iniziative avendo organizzato, l’anno scorso, un incontro in cui docenti universitari conosciuti anche a livello nazionale e internazionale hanno relazionato a una folta platea di medici riscontrando un notevole successo da parte della stessa classe medica.

Una sorta di messaggio rivolto ai giovani che nel tempo avrebbero potuto occupare le loro posizioni con spirito di sacrificio e abnegazione. "Ancora una volta – spiega Pistone - si continua con un corso d’aggiornamento di
natura interdisciplinare e questa volta i protagonisti sono giovani medici, specializzandi, che si sono occupati di tutti quegli approfondimenti e aggiornamenti che, in pratica, delineano le nuove frontiere in medicina.

Il corso, così come è stato organizzato, vuole soprattutto lanciare dei messaggi rivolti alla politica. Perché questi giovani medici, ben formati dalle nostre università e in attesa di finire il proprio curriculum scolastico, domani saranno pronti a rivestire un ruolo nelle nostre strutture sanitarie. E il messaggio è proprio questo: non perdiamo questi giovani.

Li abbiamo cresciuti facendoli diventare persone che già sono mature da un punto di vista professionale e adesso la politica dovrebbe fare in modo che gli stessi rimangano nel nostro territorio, senza migrare, quindi, in altre regioni. Si tratta di un tesoro che non dovrebbe andare assolutamente disperso e che, al contrario, dovrebbe essere attenzionato con molta cura".

Soddisfatto il dottore Pasquale Veneziano, nella duplice veste di presidente dell’ordine e moderatore della sessione mattutina dell’incontro, il quale ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’iniziativa. "Mi complimento con gli organizzatori del convegno, i dottori Domenico Pistone e Antonino Zema – ha aggiunto il presidente - perché vengono coinvolti in questo corso i giovani medici, in gran parte specializzandi in varie branche della medicina.

E questo è molto importante sia perché agli stessi si dà uno spazio per relazionare, cosa che succede di rado nei convegni, sia perchè si dà la possibilità a tutti i medici di medicina generale di conoscere queste nuove professionalità presenti nella nostra città. Dobbiamo essere contenti perché la maggior parte di questi giovani medici, facendo la specializzazione nella nostra regione o nella vicina Sicilia, quasi certamente resteranno a lavorare nella nostra regione, senza migrare altrove.

E non si deve dimenticare che questi giovani medici costituiscono la forza del domani. Il fatto stesso che oggi gli specializzandi siano qui a relazionare ci fa ben sperare per il futuro perché la gran parte di loro, anche per questo sistema di accesso alle scuole di specializzazione a mio giudizio assurdo, frequenta scuole lontane dalla nostra città finendo per restare e affermarsi professionalmente nei luoghi in cui si sono specializzati.

A tal modo ci ritroviamo ad assistere al paradosso di una continua emigrazione di pazienti dalla nostra città verso sedi lontane dove poi vengono trattati dai nostri medici emigrati".

Per il dottore Antonino Zema, consigliere dell’ordine e coordinatore della commissione formazione e aggiornamento dello stesso Ente, si tratta di un corso diverso da tutti gli altri. “Ho sposato l’idea del dottore Domenico Pistone perché mi è sembrato interessante il fatto che medici specializzandi relazionassero a colleghi più anziani. Fino adesso abbiamo cercato di dare ai nostri colleghi il meglio che potevamo offrire ma questa iniziativa è davvero innovativa e assolutamente inedita per quanto riguarda il futuro della formazione e aggiornamento in medicina".

L’elenco dei medici e specializzandi, nonché dei moderatori, che hanno relazionato nel corso dell’incontro

Rodolfo Caminiti, specialista in cardiologia; Domenico Caratozzolo, specializzando in malattie dell’apparato respiratorio; Giovanni Carlisi, specializzando in ortopedia e traumatologia; Rocco Cassone, pediatra di famiglia; Rosario Cassone, medico radiologo; Francesco Destefano, specializzando in urologia; Giuseppina Dodaro, medico estetico; Francesco Iatì, specializzando in oftalmologia; Daniele Latella, specializzando in otorinolaringoiatra; Giovanni Latella, specializzando in oftalmologia; Paola Morabito, specializzanda in ortopedia e traumatologia; Federico Occhiuzzi, specializzando in otorinolaringoiatria; Paolo Pace, medico di continuità assistenziale; Alessandra Panarello, specializzanda in malattie dell’apparato cardiovascolare; Silvia Patafi, specializzanda in pediatria; Domenico Pistone, responsabile Uo medicina dello sport Asp Reggio Calabria; Marco Domenico Salvaggio, specializzando in urologia; Clara Scopelliti, specializzanda in anestesia e rianimazione; Marco Tescione, dirigente medico Uoc terapia intensiva e anestesia; Maria Francesca Vigna, specializzanda in radiodiagnostica; Antonino Zema, libero professionista neurochirurgia; Pasquale Veneziano, presidente
dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Reggio Calabria.

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