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Rifiuti in città (foto Facebook)

Rifiuti in città (foto Facebook)

"A una Reggio mortificata il Comune risponde con inerzia spavalda": cittadina scrive al sindaco

Rifiuti e perdite d'acqua ovunque. Tutta l'amarezza di una lettrice di ReggioToday: "Invece di “scopare il mare” a gennaio al Parco Lineare Sud, perché non farsi vedere a raccogliere spazzatura nelle strade?"

Perdite di acqua potabile in giro per la città, il fardello della raccolta rifiuti che sembra non avere soluzione: una storia infinita. Tutta l’amarezza di una lettrice di ReggioToday indirizzata al sindaco "da una persona che lui avrebbe potuto avere come insegnante al liceo e che ha l'età che oggi avrebbe il suo compianto padre Italo Falcomatà", in cui traspare la stanchezza di tanti cittadini di Reggio Calabria.

Ecco il testo integrale della lettera:

“A Reggio nelle strade del centro si moltiplicano le perdite di acqua potabile, invano segnalate all'Urp; una fra le tante è visibile sin da dicembre scorso in via Torrione, qualche metro sopra il portone degli uffici comunali (!) ma neanche per questa interviene la Castore, che deve ricevere gli ordini forse dal sindaco.

Sul Viale Amendola, anche qui centro strada, di fronte all'ingresso del Tar, l'intervento, dopo mesi di perdite, si è fermato a metà, lasciando che l’acqua si perda sotterraneamente, mentre autobus, auto private e pedoni fanno slalom tra i transennamenti. Si potrebbero citare casi simili ovunque, dovuti alla sospensione - dalle 8 di sera alle 6 di mattina - dell'erogazione dell'acqua, che, quando riprende con pressione fortissima, spacca i collegamenti fra rete comunale e allacci privati. Risultato: danno pubblico e limitazioni continuate per gli utenti che vivono in continua emergenza.

La raccolta dei rifiuti è un altro enigma senza soluzione. Nessuno comunica i motivi per cui il calendario Avr viene rispettato tutt’al più due settimane in un mese: organico non ritirato per 10 giorni di seguito, indifferenziato abbandonato sui marciapiedi, poi all’improvviso una “retata” che ammucchia ogni tipo di rifiuto sullo stesso automezzo.

Chi rispetta il regolamento, che impone di esporre i mastelli nei giorni e con i contenuti previsti, si vede beffato: spesso gli operatori Avr li ignorano e portano via solo il materiale disseminato in buste anonime, malchiuse e maleodoranti, esposte da cittadini preoccupati dell’igiene delle loro case, ma indifferenti al degrado che creano davanti ai loro portoni. Dovunque si creano muraglie di spazzatura abbandonata, finché, dopo qualche mese, arriva la ruspa della raccolta di emergenza e per qualche giorno ritorna un minimo di decoro.

A una situazione così deteriorata e mortificante l’Amministrazione reggina risponde con un’inerzia spavalda: solo annunci clamorosi, promesse di efficienza, incantesimi, insomma tradimenti belli e buoni. Leggere che alcuni esponenti, con a capo il sindaco,”hanno affiancato - lo scorso 16 gennaio - i volontari per la pulizia del litorale del Parco lineare Sud” è come ricevere uno schiaffo. Invece di “scopare il mare” a gennaio, perché non farsi vedere a raccogliere spazzatura nelle strade?"

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