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L'indagine / Villa San Giovanni

Rapina con furto di sigarette e gratta e vinci sull'A2: tre arresti

Il raid era avvenuto lo scorso aprile in un bar della stazione di servizio di Villa San Giovanni sulla A2

Nel bottino della rapina c'erano anche numerosi biglietti gratta e vinci, di cui alcuni vincenti. Per il reato di rapina, aggravata dall’uso di armi e sistemi di travisamento, porto illegale di arma da fuoco e ricettazione di veicolo rubato, tre persone sono state destinatarie di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Reggio Calabria su richiesta della procura della Repubblica. Tra loro, una persona risulta irreperibile, le altre sono F.B., classe 2004 residente a Sinopoli, e L.G., classe 1999, residente a Sant’Eufemia di Aspromonte.  

Le misure sono arrivate a conclusione dell'operazione "Gratta&Vinci", investigazione condotta dalla polizia stradale reggina e coordinata dalla Procura condotta dal procuratore capo Bombardieri. Si è trattato di lunghe e complesse indagini durate alcuni mesi, portate avanti dalle sottosezioni autostradali di Palmi e Reggio Calabria Nord, che hanno consentito di acquisire un grave quadro indiziario a carico dei soggetti ritenuti, allo stato degli atti, responsabili di una rapina commessa lo scorso 26 aprile 2023 presso il bar Gusto Sosta dell’area di servizio Villa San Giovanni Est dell'autostrada A2.

In quel raid furono sottratti biglietti gratta e vinci del valore complessivo di circa 1.600 euro, numerosi pacchetti di sigarette e 400 euro in contanti. Successivamente, incassando le vincite ricavate dai biglietti sottratti, sono stati illecitamente ricavati altri 600 euro circa.

Le unità di polizia giudiziaria delle sottosezioni autostradali di Palmi e Reggio Calabria Nord, sotto la costante guida della procura, sono risaliti al veicolo utilizzato per eseguire la rapina – provento di furto alcuni giorni prima – e abbandonato nel territorio del Comune di Bagnara Calabra.

Inoltre, avvalendosi delle immagini offerte dai dispositivi di sorveglianza e grazie all’attento controllo del via vai di persone e veicoli registrato il giorno dell’evento nelle vicinanze dell’esercizio commerciale rapinato, sono stati acquisiti diversi elementi oggettivi di reità a carico delle tre persone.

Uno dei soggetti destinatari delle misure restrittive si era trasferito, per motivi in corso di accertamento, a Roma, trovando ospitalità nel Comune di San Polo dei Cavalieri: il provvedimento gli è stato notificato da personale della sottosezione polizia stradale di Palmi e della squadra di polizia giudiziaria del compartimento polizia stradale per il Lazio, prima di essere condotto presso il carcere di Regina Coeli, mentre F.B. , raggiunto presso la propria abitazione di Sinopoli, è stato associato alla casa circondariale di Palmi.  

Nella nota della questura di Reggio Calabria, si precisa che gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’autorità giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.

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