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Lunedì, 20 Maggio 2024
La commissione

Ponte sullo Stretto, il Mase chiede 239 integrazioni ai documenti

La richiesta nell'ambito della valutazione del progetto della mega opera. Questa mattina si è svolta la prima riunione della Conferenza di servizi istruttoria per il collegamento stabile tra la Calabria e la Sicilia

La Commissione Via-Vas del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica ha richiesto 239 integrazioni di documenti alla Società Stretto di Messina, nell'ambito della valutazione del progetto del ponte.

Nel dettaglio, la Commissione ha chiesto 155 integrazioni per la Valutazione di impatto ambientale (Via), 66 integrazioni per la Valutazione di incidenza (Vinca), 16 integrazioni per il Piano di utilizzo terre (Put) e 2 integrazioni per la Verifica di ottemperanza (Vo).

La richiesta di un quadro riassuntivo progettuale

Per quanto riguarda le integrazioni alla verifica dell'impatto ambientale, la commissione chiede di "presentare un quadro riassuntivo progettuale nel quale siano compiutamente descritti tutti gli interventi, a partire dai più risalenti, non limitandosi al solo elenco delle opere variate".

Inoltre, lo studio di impatto ambientale "non descrive il sistema di cantierizzazione limitandosi all'elenco delle aree di cantiere individuate. Si chiede pertanto di integrare il Sia con indicazioni specifiche per tutte le aree di cantiere e la viabilità di cantiere, sia esistente che di nuova apertura".

"Approfondire i pericoli da maremoto e sisma"

La commissione, come riporta ancora l'agenzia Dire, chiede poi di "presentare un quadro aggiornato e congruente, approfondendo le condizioni di pericolosità da maremoto dell'area dello Stretto di Messina, partendo dall'identificazione delle sorgenti potenziali simiche e non sismiche (frane sottomarine e/o costiere con evoluzione in mare, attività vulcanica, etc.), l'elaborazione di modelli di pericolosità a scala di bacino e/o regionale, al fine di arrivare alla definizione di dettagliati scenari di inondazione e la relativa valutazione dell'impatto a terra".

Si richiede inoltre "di presentare un quando aggiornato e congruente della definizione degli scenari di rischio sismico aggiornati in relazione allo stato attuale dei luoghi, alla fase di costruzione e allo stato post-operam".

La tutela della biodiversità

Fondamentale anche la tutela della biodiversità, con la richiesta di integrazioni "anche nelle parti del Sia dedicate alla biodiversità, flora e vegetazione, fauna e ambiente marino, secondo i rispettivi ambiti. In tale integrazione, dovranno essere chiaramente distinti gli interventi di mitigazione e compensazione conseguenti a interferenze dirette e indirette con le Aree Natura 2000 e gli interventi di mitigazione e compensazione conseguenti a impatti sul resto del territorio".

Prima riunione della Conferenza di servizi

Stamattina si è svolta la prima riunione della Conferenza di servizi istruttoria per il collegamento stabile tra la Calabria e la Sicilia, con la partecipazione della società Stretto di Messina, di tutti i comuni dell'area, dell'Autorità portuale e degli enti interessati.

Dopo la presentazione del progetto, spiega una nota del Mit, si è avviata la vera e propria fase istruttoria, prodromica all'approvazione del progetto definitivo da parte del Cipess e volta all'acquisizione delle prime osservazioni da parte degli enti e delle amministrazioni partecipanti.

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