Lunedì, 15 Luglio 2024
La protesta

Volley, per Copri e Scopri soluzione temporanea con i bagni del Palloncino

Società e atleti scendono in piazza per chiedere strutture e dall'amministrazione comunale arriva qualche rassicurazione in attesa dei nuovi impianti

Una protesta piena di colori, voci fresche e slogan scritti da giovani mani. Ad animarla in piazza Italia oggi pomeriggio c'erano atleti a atlete della pallavolo reggina, accompagnati dai genitori e dai rappresentanti delle società che, convocate dalla federazione provinciale, hanno deciso di manifestare con un sit in davanti al palazzo comunale per chiedere una sede dove allenarsi e giocare. 

E dopo le tante denunce degli ultimi giorni (scoppiate dopo che l'unico impianto rimasto in città per questo sport, il Copri e Scopri, è stato destinato all'accoglienza dei migranti), davanti alla piccola folla scesa in piazza, dall'amministrazione finalmente qualcuno ha risposto. L'assessore comunale ai lavori pubblici, intervenuto al sit in, ha assicurato che la struttura non sarà messa a disposizione per le esigenze degli sbarchi, impegnandosi anche a risolvere il problema di quel locale, cioè la mancanza dei bagni. 

Arredato a spese della Fipav e di una società con materiale costoso come la pavimentazione in teraflex già da un anno, il Copri e Scopri avrebbe dovuto essere dotato di spogliatoi e servizi igienici a cura del Comune, ma questo non è mai avvenuto, rendendone impossibile la fruizione per i giovani atleti. Adesso dal vicino Palloncino, chiuso in vista dei lavori di riqualificazione che lo rimetteranno a nuovo, saranno prelevati i bagni per sistemarli nel Copri e Scopri. "Si tratta di una soluzione temporanea - spiega Albanese - perché il nostro obiettivo è realizzare il futuro Palloncino che grazie a un grosso finanziamento diventerà un fiore all'occhiello dello sport, una tra le strutture migliori d'Italia. Lunedì 2 ottobre - continua l'assessore - saranno consegnati i lavori e in tempi brevissimi la ditta effettuerà questo spostamento, necessario per mettere in sicurezza quella struttura, perché i ragazzini non possono assolutamente usarla senza bagni". Per la questione migranti, al Copri e Scopri finirà come il Palloncino, requisito a singhiozzo? "Troveremo un'altra sede per lasciare questo locale alla pallavolo". 

Atleti al sit in-2

Albanese precisa che però si tratta di una sistemazione temporanea, guardando al restyling della palestra Campagna, un polo che "darà lustro a Reggio Calabria", e con questo scenario chiede ad atleti e società di sopportare qualche sacrificio. E si dice certo che entro fine anno sarà finalmente completata la palestra di Ravagnese, utilizzabile a turno dalle varie associazioni reggine. Presente in piazza c'era anche la dirigente comunale del settore sport, Gerolama Daniela Roschetti, che ha aggiunto: "L'amministrazione comprende perfettamente il disagio delle società, che però nasce da un'intenzione positiva, quella di restituire alla città un impianto adeguato. La stessa federazione ha sempre lamentato le condizioni in cui versava il Palloncino e noi ora vogliamo venire incontro alle esigenze delle società, ma - ha concluso - bisogna essere consapevoli che i lavori richiederanno tempo e non si possono fare miracoli, noi con le risorse che abbiamo stiamo cercando di ridurre questo disagio". 

Il cantiere sarà chiuso non prima di due anni e Domenico Panuccio, presidente del comitato territoriale Fipav, è pragmatico. Come ci aveva detto qualche giorno fa, le società sono sfiduciate: "Tra due settimane inizieranno i campionati regionali e dovremo andare a giocare a Villa o Palmi, gli allenamenti li facciamo nel cortile del Loreto, che quarantacinque anni fa ospitava un campo regolamentare. Della palestra di Ravagnese ci parlano da sei anni, vorremmo davvero avere il piacere di vederla un giorno". Sul caso migranti precisa: "Noi siamo favorevolissimi all'accoglienza, ma per ospitare questa povera gente non possono essere usate le strutture sportive, siamo gli unici in Italia a farlo e non è corretto, i nostri ragazzi hanno il diritto di fare sport". Panuccio ricorda anche la mozione del consigliere comunale Antonino Castorina per escludere palestre e impianti sportivi da questo utilizzo, presentata due volte e mai approvata in consiglio.

Uno striscione in piazza

Il sit in ha riunito uno spaccato della comunità del volley, che nella provincia reggina conta 36 società di cui 8 in città, e la maggioranza sono del settore giovanile con circa 1400 ragazzi dai 6 ai 20 anni danneggiati dall'assenza di strutture. Sono arrivati in piazza Italia con divise, stemmi e bandiere, oltre agli amati palloni, lanciando il loro appello dagli striscioni: "La palestra è il cuore della nostra passione. Non fermateci". 

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