Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Centro / Piazza de Nava

Piazza De Nava, Lamberti Castronuovo: “Volevamo solo pulirla, ora nuove battaglie”

Il noto dottore ed editore a ReggioToday. Si parla della mancata manifestazione in favore dello storico luogo del centro città e di altre iniziative per migliorare lunghi iconici di Reggio

Piazza De Nava

Mantenere pulita la propria città e i luoghi simbolo che la rendono unica. Tema caro a Eduardo Lamberti Castronuovo, noto e stimato medico ed editore reggino che proprio per Reggio Calabria si sta impegnando a preservare gli spazi cittadini. 

É notizia recente della manifestazione – organizzata dalla fondazione Aurelia e Giuseppe Lamberti Castronuovo – per ripulire la piazza De Nava in centro città. Un evento, programmato proprio per oggi sabato 8 maggio e poi annullato per l’autorizzazione negata da parte del settore ambiente del Comune.

Abbiamo quindi raggiunto il direttore dell’istituto clinico De Blasi per avere un suo parere a riguardo. “La motivazione non la so, mi rifaccio sempre ad una frase di Nicola Giunta, poeta degli anni 50: ‘Nani su iddi e vonnu a tutti nani’. Qui regna la mediocrità, l’assuefazione. In piazza ho visto genitori con bambini che si affacciavano a quelle vasche e sono rimasto trasecolato. So soltanto che è una cosa da trogloditi impedire la pulizia. Si sono affidati a motivazioni risibili. Lo dimostrano i tanti messaggi che mi sono arrivati, mi hanno inondato. Mi è stato detto che la piazza è stata affidata a La Svolta. E chi è? Dovrebbero chiamarsi Il ‘Ritorno indietro’ più che altro.

Altra motivazione per il no è che secondo loro la statua non si può toccare perché con gli idranti l’avremmo danneggiata. Noi abbiamo chiesto di pulirla perchè c’è lo sterco di piccioni, a differenza di altri monumenti in giro per il mondo protetti con ultrasuoni. I pompieri l’avrebbero lavata con dei lavori che loro sanno fare senza arrecare danni chiaramente. Tocca tutto alla sovrintendenza? Non mi risulta che tocchi a loro pulire e comunque non mi risulta nemmeno che lo facciano.

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Il potere – sottolinea il professionista e docente universitario, (nella foto), – è di chi rappresenta il popolo. Strano che il sindaco si sia affidato a due funzionari burocrati per negare il permesso. Doveva negarlo lui ma non ha avuto il coraggio di farlo e mi ha pure scritto che non sa il perché di tutta la storia. Così dimostra debolezza che francamente non capisco. Il Consiglio comunale dovrebbe chiedere ai burocrati il motivo. Sarebbe stata una manifestazione di debolezza di fronte ad un’azione del popolo. Hanno preso una topica. Questo dimostra quanto ci sia una voragine tra cittadini e Amministrazione tutta. Non scarichiamo tutte le colpe sul sindaco. L’opposizione ha mai chiesto di pulire piazza De Nava? No, diamo la colpa a tutta la giunta, destra e sinistra. Se non si sa fare opposizione, non vale niente. Il Consiglio comunale in questo momento non ha valore per me, non rappresenta la città.”

Bergamotto-4-3Altro punto da chiarire riguardo all’impossibilità di portare avanti la significativa manifestazione riguarda la piantumazione di Bergamotto in piazza, che la stessa associazione voleva eseguire durante la pulizia. “Hanno detto che non è il periodo giusto dell’anno ma – afferma ancora il dottor Lamberti Castronuovo - mi hanno scritto degli agronomi ed è una barzelletta. È il momento giusto per farlo, invece. Quelli che abbiamo comprato li ho utilizzati per adornare il mio balcone adesso e si possono piantare sempre.”

Rimanendo idealmente a piazza De Nava non si può non argomentare sul restyling che da settimane tiene banco in giro per la città. Secondo il dottor Lamberti Castronuovo: “Se la si pulisce non ho nulla da dire. Trovo semplicemente folle, invece, il pensiero di spostare il monumento perché non ha senso. Cosa si ottiene? Che si spendono dei quattrini, ma sono sempre soldi dei contribuenti da utilizzare, invece, in maniera adeguata. Non ne vedo la necessità. La statua è parte della memoria storica di Reggio Calabria, era nelle cartoline degli anni che furono.

Piazza De Nava progetto-2

Proverei – spiega il dottor Lamberti - a cambiare il pavimento e chiudere le parti di strada. Metterei il bergamotto così la gente che viene a Reggio scopre un qualcosa che non conosce. Poi serve l’illuminazione che la renda meno grigia, ma non spostare una stauta che è identitaria. Dal punto di vista filosofico abbiamo già demolito la fontana di Reggio. Siamo stati capaci di mettere delle essenze arboree che già ci sono ovunque. Io sarei per la ricostruzione della stessa che rappresentava Reggio. Vanno a ruba le sue fotografie. Piazza De Nava è uno dei salotti buoni della città. Piazza Stazione non esiste più, piazza Orange nemmeno, Camagna è diventata ancora più piccola e non ci si può arrivare. Almeno piazza De Nava si può tenere più pulita. É uno dei punti di riferimento. Oggi, poi, con il Covid solo una piazza può contenere il distanziamento.”

Scalinata via Giudecca cittadini-2Da un momento non esaltante, ad un altro, che permette certamente di sorridere. Siamo stavolta in via Giudecca dove dei cittadini volenterosi si sono rimboccati le maniche e hanno iniziato a ripulire l’iconica scalinata nel mese scorso. Un’iniziativa che ha attirato l’attenzione anche del dottore Lamberti Castronuovo, il quale giudica così quanto messo in atto da alcuni reggini: “Hanno fatto bene. Inutile prendersela con il Comune se si scarica la spazzatura dal terzo piano. Il sistema dei mastelli è da aborrire. Ritorniamo ai vecchi cassonetti e facciamo le multe a chi non la mette in orario. Ma i cittadini devono essere civili in questo. Complimenti a chi ha eseguito la pulizia, noi volevamo fare la stessa cosa. Il cittadino in questa città deve fare qualcosa in più. In alcuni paesi, Fiumicino mi viene in mente, ci sono delle figure di arredatori urbani, ovvero volontari che non fanno altro che affiancarsi alle forze del Comune per pulire la città e dovrebbero esserci anche a Reggio.”

Si guarda sempre avanti, con l’obiettivo di risolvere quanti più problemi in una città che con l’aiuto di tutti può certamente migliorare in diversi aspetti. Il dottor Lamberti Castronuovo ha già individuato una situazione su cui intervenire: “Piazza del Popolo è una latrina. Questa è la prossima battaglia che farò. Perchè chi vende frutta e verdura non deve pulire la sua area? Arrivano, la vedono pulita e quando vanno via non la lasciano come la trovano. Bisognerebbe fare delle multe. Siamo dei ‘lordazzi’ veramente nella testa perché lasciamo che questa gente faccia quello che vuole. Andiamo a fare la multa a chi lascia la macchina in  doppia fila ed è giusto, a chi va più veloce sulle Bretelle ed è giusto, ma non a questi signori che sarebbe giusto.

Vorrei fare un'operazione – conclude così Eduardo Lamberti Castronuovo - di volantinaggio sui commercianti per ‘lasciare pulito il tuo stallo’. Vediamo se ci riusciamo. La città la farei profumare di Bergamotto. Andiamo avanti facendo battaglie.”

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