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L'anniversario

La Reggina spegne 110 candeline, don Zampaglione: "Va riportata nell'Olimpo del calcio"

Gli auguri del direttore dell'Ufficio diocesano sport turismo e tempo libero dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova e parroco di Masella e Montebello: "Forza Reggina ritorna a far sognare Reggio e i reggini"

"Sono...110! Buon compleanno cara Reggina! In questi anni ho "calpestato" tantissime volte l'erba del S.Agata e del Granillo. Al S.Agata ho conosciuto tutta la trafila dei ragazzi ove ho avuto la gioia di fare tantissimi incontri e tanti si sono preparati a ricevere il sacramento della cresima. Seguivano con entusiasmo i vari incontri e nei loro volti vedevo la voglia  di conoscere Gesù Cristo".

Così don Giovanni Zampaglione, direttore dell'Ufficio diocesano sport turismo e tempo libero dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova e parroco di Masella e Montebello, che aggiunge: "Posso affermare che i giovani calciatori sono "assetati" di Cristo. Purtroppo nel calcio come in altri sport si giocano troppe partite durante l'anno e gli atleti non passano  spesso le feste o le domeniche in famiglia.

Mi auguro che in futuro ci sia una "rivisitazione" dei calendari affinché agli atleti o calciatori  si dia la possibilità  di passare le feste o la domenica  in famiglia e con i figli. Il calcio come gli altri sport, è l'immagine della vita e della società. Bisogna come dice papa  Francesco giocare pensando  al bene del gruppo, allora è più facile ottenere  la vittoria.  

Auguro alla società (allenatore, giocatori e addetti  ai lavori) di stare uniti e di fare gruppo. Lasciate da parte individualismo o aspirazioni personali e pensate a essere sempre uniti.

L'unione fa la forza. Stando uniti si raggiungono gli obiettivi.(play-off e ...magari C subito e poi puntare in...alto!!!). Auguro a tutti i calciatori (non solo a quelli della Reggina ma di ogni squadra) di testimoniare valori. I vostri beniamini vi guardano, vi ammirano, vi osservano e poi emulano  le vostre gesta o giocate.

Vivete in maniera  autentica  i valori dello sport: l'amicizia, la sana  competizione, il rispetto dell'altro e  della propria persona. La Reggina  in questi 110 anni ha scritto tantissime belle pagine che nessuno può cancellare e ognuno può raccontare ai posteri.

Di questa storia hanno fatto parte tanti presidenti, allenatori, calciatori  e addetti  ai lavori. La Reggina va "rilanciata" e riportata nell'Olimpo del calcio. L'ultimo pensiero è per i tanti tifosi che seguono la squadra anche in serie D. Continuate a travolgere con la vostra passione e presenza la squadra amaranto. La Reggina ha bisogno di voi.

Ha bisogno sempre del dodicesimo uomo in campo in casa e in trasferta. Buon compleanno Reggina: uniti si vince e insieme si raggiungono i traguardi. Forza Reggina ritorna a far sognare Reggio e i reggini. Allo scoccare della mezzanotte c'è stato il taglio della torta alla presenza di diversi tifosi e tifose della Reggina e del presidente Virgilio Minniti".

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