menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
da sinistra il procuratore Bombardieri e il questore Megale

da sinistra il procuratore Bombardieri e il questore Megale

Brogli elettorali, "articolato sistema" che si basava sulle falle del meccanismo di voto

Il procuratore Bombardieri ha evidenziato il mancato rinnovo degli elenchi degli aventi diritto al voto e il fatto che quattro votanti erano addirittura defunti

Deleghe fantomatiche, riunioni preparatorie, scrutatori e presidenti di seggio scelti su precisa indicazione, tutto per indirizzare i voti di anziani ultraottantenni ed anche di elettori già passati a miglior vita. “Un articolato sistema”, così lo ha definito il procuratore Giovanni Bombardieri nell’indicare nell’ex consigliere comunale Antonino Castorina il “deus ex machina” di questo meccanismo. Il quadro emerso dalla nuova inchiesta della Digos di Reggio Calabria sui brogli elettorali del primo turno delle scorse elezioni comunali, ha tinte fosche.

Colori che rischiano di offuscare l’immagine stessa delle istituzioni cittadine. L’indagine, infatti, per il questore Bruno Megale non ha solo risvolti giudiziari. “Speriamo - ha detto il questore in conferenza stampa - che questo lavoro, difficile e delicato, possa restituire dignità alla città stessa, queste cose minano fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni democratiche che, però, hanno gli anticorpi per reagire”.

Il “sistema” scoperchiato dagli investigatori della Digos, da poco guidati dal dottore Postorino, ha messo in luce diverse falle nel complesso meccanismo elettorale, tanto da spingere il Procuratore vicario Gerardo Dominijanni ad auspicare una riforma normativa. Una di queste è stata individuata negli elenchi degli elettori aventi diritto al voto.

Questi, infatti, non erano stati aggiornati prima del voto delle elezioni comunali del 20 e 21 settembre, tant'è che erano presenti anche quattro persone decedute poi risultate votanti. La conferma di questo inceppamento nel meccanismo elettorale è arrivata dallo stesso procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri rispondendo ai giornalisti nel corso della conferenza stampa sugli ulteriori 6 arresti per i presunti brogli alle elezioni comunali.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Nasce la "Fede Reggina", gioiello ispirato al lungomare Falcomatà

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ReggioToday è in caricamento