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Martedì, 17 Maggio 2022
L'iniziativa / Roccella Ionica

Pietra d'inciampo sulla banchina del porto per ricordare il questore Palatucci

Cerimonia ufficiale per ricordare la memoria di un uomo delle istituzioni morto nel 1945 nel campo di prigionia di Dachau, medaglia d’oro al merito civile e riconosciuto “Giusto tra le nazioni”

Oggi ricorre l’anniversario della morte di Giovanni Palatucci, già questore di Fiume, morto nel 1945 nel campo di prigionia di Dachau, medaglia d’oro al merito civile e riconosciuto “Giusto tra le nazioni” per aver salvato dal genocidio molti ebrei stranieri e italiani.

pietra palatucci-2Al fine di onorare il suo sacrificio, la polizia ha voluto, d’intesa con l’amministrazione comunale di Roccella Jonica, incastonare in sua memoria un pietra d’inciampo a ridosso del punto d’attracco del molo del porto delle Grazie, logo che assume un alto valore simbolico essendo il punto dove , nel corso di questi ultimi anni, molti migranti hanno trovato salvezza.

Il questore di Reggio Calabria Bruno Megale (nella foto insieme alle altre istituzioni), con l’odierna cerimonia che si è svolta alla presenza, tra gli altri, della vicaria del prefetto Maria Stefania Caracciolo e del sindaco di Roccella Ionica Vittorio Zito, ha inteso onorare il ricordo di questo grande uomo, ancora oggi un modello esemplare di sacrificio e altruismo nei confronti del prossimo che incarna i valori più alti di quello spirito di solidarietà e partecipazione che sono l'essenza del mestiere di poliziotto.

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