I lavoratori di Avr e Ase incrociano le braccia: ecco le date dello sciopero

Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel hanno proclamato la terza astensione delle attività lavorative e dell’astensione del lavoro straordinario

I lavoratori di Avr e Ase tornano a incrociare le braccia. Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel, non avendo avuto certezze sulla situazione economica finanziaria, sulle condizioni minime di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, hanno proclamato la terza astensione delle attività lavorative e dell’astensione del lavoro straordinario da venerdì 10 luglio a domenica 14 e sciopero della durata di quarantotto ore dalle ore 05:01 del 10 luglio alle ore 04.59 di venerdì 12 di tutto il personale Avr, impiegati in attività di igiene urbana nella provincia di Reggio Calabria. Due giorni di sciopero, dal 10 al 12 luglio, anche per i lavoratori Ase, impiegati in attività di igiene urbana. Ad annunciarlo le sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil.

I fatti

"I sindacati, – affermano in una nota Francesco Callea della Fp Cgil, Domenico Giordano della Fit Cisl, Domenico Lombardo dell’Uil Trasporti, Giuseppe Triglia della Fiadel – in ottemperanza a quanto previsto dalle vigenti norme in materia, comunicano che con nota del 1° aprile 2020 la componente RSU ha avviato le procedure di raffreddamento e conciliazione, senza aver avuto alcun riscontro in merito da parte delle società. In data 20 aprile 2020 le segreterie provinciali di Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Fiadel hanno avviato la seconda fase di raffreddamento e conciliazione, previste dall’accordo del 1° marzo 2001 e con nota del 23 aprile 2020 la società AVR S.p.A. procedeva alla convocazione in video conferenza.

Il 28 aprile 2020 si procedeva all’incontro e le organizzazioni sindacali respingevano fermamente quanto comunicato nella nota del 23 aprile scorso, informando ed invitando la società ad attenersi quanto dichiarato dalla Commissione di Garanzia con nota Poss. n. 645/20 del 23.04.020".

Il 25 maggio 2020, la prima giornata di sciopero che continuano i sindacati "nonostante la prima azione di sciopero, senza alcun effetto positivo sulle vertenze in atto, si procedeva alla seconda azione di sciopero della durata di 48 ore anch’essa senza alcun miglioramento. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Infine, martedì 26 giugno la Prefettura di Reggio Calabria ha convocato il comune di Reggio Calabria, gli amministratori giudiziari e i sindacati con lo scopo di trovare una soluzione e scongiurare così la terza azione di sciopero". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Ndrangheta stragista", Lombardo avvia la requisitoria: "Aspettiamo verità da 819 milioni di secondi"

  • "Mandamento jonico", l'ex sindaco di Roghudi Lorenzo Stelitano ritorna in libertà

  • Aeroporto dello Stretto, da oggi riprendono i voli di Alitalia da Reggio per Roma e Milano

  • Si nascondevano in Germania per sfuggire alla legge, un reggino fra i due italiani estradati

  • Arriva l'ok dell'Enac, dall'aeroporto Tito Minniti si riprende a volare

  • Nuova cosca operativa fra Torino e Cuneo, Polizia e Carabinieri eseguono dodici arresti

Torna su
ReggioToday è in caricamento