Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca Centro

Ecco "Lo scrigno di Giada": associazione a sostegno delle persone con fragilità

Si è svolta una serata di solidarietà occasione anche per presentare le attività e i fini dell'organizzazione

“Insieme si è più forti” è stato lo slogan della serata voluta e organizzata dall'associazione “Lo Scrigno di Giada” per presentarsi alla città e raccontare il cammino che si vuole percorrere a sostegno delle persone con fragilità.

Alla pizzeria “Tam Tam” sono arrivati in tanti per partecipare a questa serata di solidarietà e raccolta fondi per l'associazione che è giovane, essendo stata costituita a marzo di quest'anno ma che rappresenta l’evoluzione di un progetto socio-culturale le cui basi erano state gettate, già da diversi anni, dall’associazione culturale “Il Club di Zerosei”.

La presidente Cetty Palma ha, dunque, presentato Lo Scrigno di Giada che raccogliere le nuove sfide sociali, soprattutto nell’ambito delle problematiche legate a tutti i soggetti vulnerabili. “E’ rimasto il focus volontaristico – ha spiegato Palma - dell’impegno nella promozione ed organizzazione di progetti culturali di rilevanza sociale legati al mondo dell’infanzia in tutte le sue forme, comprendendo anche le disabilità, la cura nella realizzazione di progetti finalizzati alla coesione sociale e all’analisi di nuove forme di vita comunitaria, e la dedizione nella diffusione della cultura dell’amicizia, dell’amore e del rispetto reciproco, non solo nel mondo dell’infanzia ma anche in quello giovanile, femminile e migratorio”.

“Prosegue, sulla scorta di interessi socio-culturali, la disponibilità alla cura delle relazioni interpersonali e dell’ambiente, assolvendo alla funzione collettiva di maturazione e crescita umana e civile, e del porsi come punto di riferimento per quanti possano trovare, nelle varie sfaccettature espressive, ragioni per condividere un impegno sociale di grande respiro.

“Per il raggiungimento dei propri obiettivi, “Lo Scrigno di Giada” continuerà a organizzare attività benefiche e di supporto a famiglie con bambini diversamente abili o affetti da gravi patologie, a promuovere attività culturali come convegni, conferenze e dibattiti, seminari, attività formative rivolte a educatori, insegnanti, operatori sociali, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca, per rafforzare la consapevolezza che il mondo si trova di fronte a nuove sfide e trasmettere l'amore per i giovani che costituiscono un bene collettivo prezioso e rappresentano il futuro della società.

“Lo Scrigno di Giada” si pone, tra l’altro, come punto di riferimento per l’attivazione, in collaborazione con Enti locali e nazionali, di tavoli tematici propedeutici alla progettazione di nuove strategie socio-culturali che favoriscano azioni inclusive e di tutela delle vulnerabilità umane”.

Ad arricchire l'incontro anche Denise Caruso che ha, in anteprima, presentato il suo libro "Il naufragio delle conchiglie" proprio in questi giorni in stampa: una raccolta di poesie dedicata ai migranti. A chiudere l'incontro il video racconto di una famiglia speciale con "Una storia come tante".

L'associazione ringrazia anche l’Aipa reggina (Associazione italiana pazienti anticoagulati) e il suo presidente Paolo Calabrò;  la Pizzeria “Tam Tam” per la collaborazione e quanto donato.

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